18 agosto 2018
Aggiornato 21:55

Marquez, basterà la gara di casa per cancellare la caduta del Mugello?

La motivazione non manca. Ma Barcellona, pur essendo la pista più vicina al luogo di nascita del Cabroncito, non è mai stata una delle più favorevoli per lui

BARCELLONA«Sono molto felice ogni volta in cui corriamo in casa, davanti ai nostri tifosi, e spero di regalare loro una gara entusiasmante domenica, dato che quell'atmosfera speciale ti dà sempre un'energia extra». Marc Marquez si presenta così alla vigilia del Gran Premio di Catalogna, in programma domenica. La sua gara a domicilio (Marquez è proprio catalano, per la precisione nato a Cervera, a un centinaio di chilometri da Barcellona) arriva in un momento particolarmente importante per lui: dopo la caduta in Italia la voglia di riscatto non manca. E anche se questa non è una pista super-favorevole al Cabroncito (qui ci ha vinto una sola volta in MotoGP, nel 2014), le tre vittorie di fila ottenute prima del Mugello lo inseriscono comunque tra i favoriti d'obbligo.

Modifiche al circuito
Il circus iridato troverà inoltre il circuito del Montmelò in versione rinnovata: con un nuovo asfalto, una via di fuga allargata di oltre venti metri alla curva 13 e gli angoli di piega modificati alle curve 10 e 11. Il primo assaggio, piloti e team della classe regina lo hanno avuto nelle ultime prove compiute proprio qui: «Abbiamo svolto un buon test in Catalogna qualche settimana fa, quando abbiamo anche avuto la possibilità di controllare il tracciato, in particolare la sezione finale, che è stata modificata ancora – ha spiegato il campione spagnolo della Honda – Penso che abbiano fatto un ottimo lavoro anche con la riasfaltatura: ora il circuito ha un'ottima aderenza molto buono ed è molto bello da percorrere, anche se le macchine di F1 stanno già iniziando a rovinarlo creando delle buchette in alcuni punti di frenata. I cordoli restano ancora uno degli aspetti più impegnativi della pista: quelli interni sono molto alti, ed è un po' difficile adattare il mio stile di guida. Detto questo – ha concluso l'iridato in carica – è una bella pista e proveremo a sfruttarla al meglio, con l'obiettivo di lottare ancora per il podio».

(da fonte Askanews)