22 settembre 2019
Aggiornato 12:30

Ricciardo, altro che vittoria facile: «Ho perso potenza e una marcia»

Problemi al motore e al cambio hanno reso il successo dell'australiano della Red Bull nel Principato molto più complicato di quanto si è visto dall'esterno

La Red Bull di Daniel Ricciardo davanti alle Mercedes e alle Ferrari nel GP di Montecarlo di F1
La Red Bull di Daniel Ricciardo davanti alle Mercedes e alle Ferrari nel GP di Montecarlo di F1 Red Bull

MONTECARLO – È un Daniel Ricciardo al settimo cielo quello che commenta la sua vittoria nel Gran Premio di Montecarlo di F1. «Provo tanta emozione, la preparavo da due anni e finalmente per me il riscatto è arrivato», afferma il pilota australiano della Red Bull.

Quanti inconvenienti
Per la prima volta in carriera, Ricciardo ha comandato la gara dal primo all'ultimo giro (oltre a tutte le sessioni di prove libere e di qualifica), ma l'andamento della sua corsa è stato molto più critico di quanto questo dato lascerebbe presagire. A complicargli decisamente la vita, infatti, sono stati i problemi al motore e al cambio che lo hanno privato del 25% della potenza e di una marcia, che gli hanno fatto perdere, secondo i dati della stessa squadra dei Bibitari, di fino a 2.5 secondi al giro. «Abbiamo avuto dei problemi e ho avuto parecchio filo da torcere – racconta Daniel – Ho avuto una perdita di potenza e a un certo punto ho pensato che sarebbe finita: sono arrivato al traguardo usando sei marce. Ringrazio il team, ho dovuto gestire tante cose, però abbiamo vinto a Montecarlo ed è bellissimo. Ho visto tante bandiere australiane sul percorso e ringrazio anche per questo sostegno».

Hamilton fuori forma
I complimenti ai vincitori arrivano anche da parte di Lewis Hamilton, che con la sua Mercedes non è invece mai entrato in palla in questo fine settimana nel Principato, accontentandosi di limitare i danni con un terzo posto. «Congratulazioni alla Red Bull, sono stati più veloci per tutto il weekend – si toglie il cappello il campione del mondo in carica – Per quanto mi riguarda sarebbe stato bello arrivare secondo ma ho fatto il possibile. È stata una gara interessante, ma molto meno di tante altre».

(da fonte Askanews)