22 settembre 2019
Aggiornato 11:30

Vettel insegue la Red Bull, ma sta davanti a Hamilton: «Il potenziale c'è»

Anche la Ferrari ammette che sono i Bibitari la squadra da battere nel Principato, ma anche la SF71H può dire la sua: «Sappiamo cosa bisogna fare in gara»

La Ferrari di Sebastian Vettel in pista durante le qualifiche del GP di Montecarlo di F1
La Ferrari di Sebastian Vettel in pista durante le qualifiche del GP di Montecarlo di F1 Ferrari

MONTECARLO – C’è una cosa che non mancherà mai nelle qualifiche di Monaco, ed è l’emozione. La sessione è stata tesa fino all’ultimo secondo e alla fine il pilota della Scuderia Ferrari, Sebastian Vettel, ha ottenuto il secondo tempo, mentre il compagno di squadra, Kimi Raikkonen, ha mancato il terzo posto per soli tre centesimi di secondo.

Vicini alla vetta
«Sono soddisfatto – ha affermato Seb – anche se hai sempre l’impressione che avresti potuto fare anche meglio. Comunque, abbiamo cercato di tirar fuori il più possibile il potenziale della nostra macchina e abbiamo ottenuto una buona posizione. La Red Bull ha dimostrato di essere forte sin da ieri, ma noi ci siamo avvicinati il più possibile. La cosa più importante per noi è proprio potenziale della SF71H. La prima curva non sono riuscito a farla come volevo, ma per il resto è andata bene. È stata una sessione difficile anche per quanto riguarda il funzionamento degli pneumatici. Domani ci concentreremo sulla partenza, ma sarà una lunga gara. Sarà una partita diversa da giocare rispetto ad oggi. Domenica potrebbe essere più questione di tattica e bisogna considerare che un breve periodo della gara può decidere il risultato finale. Abbiamo anche bisogno di un po’ di fortuna, ma la cosa più importante è essere pronti a reagire. Sappiamo cosa bisogna fare, per cui vedremo domani come andrà».

Raikkonen deluso
«Oggi abbiamo un po’ faticato con gli pneumatici per farli lavorare senza problemi nelle prime due curve, per portarli alla giusta temperatura e per far si che la macchina andasse come volevamo – ha aggiunto Kimi – Nel corso del giro sembra che andasse meglio, ma qui a Monaco, se non sei sicuro al 100% di come sarà il comportamento alla prima curva, allora perdi un po’ di fiducia. Senza dubbio non possiamo essere del tutto soddisfatti di questo risultato; volevamo essere più avanti, ma questo è quanto siamo riusciti a fare oggi. La gara è tutta un’altra storia. Di solito è molto difficile sorpassare qui, ma in passato sono successe tante cose. Cercheremo di rimanere lontano dai guai, di prendere le giuste decisioni e fare le cose al meglio al momento più opportuno».