4 giugno 2020
Aggiornato 16:30
MotoGP | Gran Premio di Spagna

Dovizioso affronta una delle sue bestie nere: «Ma stavolta da leader»

Sulla pista di Jerez, Andrea non ha mai ottenuto grandi soddisfazioni (solo tre quinti posti): «Però c'è un lato positivo, perché ci arrivo in testa al Mondiale»

Andrea Dovizioso ai box della Ducati
Andrea Dovizioso ai box della Ducati Michelin

JEREZ DE LA FRONTERA – Archiviate le prime tre gare extra-europee della stagione, la Ducati arriva ora in Spagna, dove domenica prossima si correrà la quarta tappa del campionato mondiale MotoGP sul circuito di Jerez de la Frontera. Andrea Dovizioso arriva sul tracciato andaluso da leader del campionato e, anche se il circuito di Jerez non gli ha mai regalato grosse soddisfazioni, è fiducioso di poter disputare una buona gara. Fino ad oggi il miglior risultato ottenuto dal pilota italiano è un quinto posto, ottenuto tre volte: nel 2012, nel 2014 e lo scorso anno. «Arriviamo al primo appuntamento europeo della stagione primi in classifica, in una situazione decisamente migliore rispetto allo scorso anno, e questo è sicuramente positivo – ammette Desmodovi – Abbiamo gestito bene le prime tre gare, ma abbiamo anche visto che i nostri avversari sono tutti molto veloci. A novembre dello scorso anno abbiamo fatto un buon test sul circuito di Jerez e il nuovo asfalto aveva una buona aderenza, ma in quel periodo faceva più freddo per cui dovremo aspettare venerdì per capire meglio le condizioni del tracciato».

Lorenzo, compleanno a casa
Jerez si è invece rivelata sempre un buon terreno di caccia per Jorge Lorenzo, che venerdì festeggerà il suo trentunesimo compleanno. In dieci partecipazioni il pilota spagnolo è salito sul podio otto volte, vincendo il GP di Spagna nel 2010, nel 2011 e nel 2015. Lo scorso anno Jorge ha ottenuto il suo primo podio su Ducati con il terzo posto. «Dopo la difficile gara di Austin è il momento di cambiare la situazione e arrivo in Spagna con molta voglia di far bene – spiega Por Fuera – Il circuito di Jerez è uno dei miei tracciati preferiti, e su questa pista ho degli ottimi ricordi, come il mio primo podio con Ducati l’anno scorso. Penso che sia il circuito giusto per iniziare ad invertire il trend di inizio stagione e sarà importante cominciare bene fin da venerdì e capire com’è l'aderenza dopo il riasfaltatura della pista. Stiamo lavorando sodo e dobbiamo continuare a pensare in modo positivo. Io non ho nessuna intenzione di mollare». Il weekend di Jerez de la Frontera inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 mentre la gara, sulla distanza di venticinque giri, è prevista per domenica pomeriggio alle ore 14.

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