23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Formula 1 | Gran Premio d'Australia

Red Bull, il terzo incomodo che preoccupa Mercedes e Ferrari

Daniel Ricciardo sorride ancora più del solito alla vigilia del GP di casa. Ma il suo compagno di squadra Max Verstappen avverte sui limiti della squadra

Max Verstappen e Daniel Ricciardo, i due piloti della Red Bull
Max Verstappen e Daniel Ricciardo, i due piloti della Red Bull Red Bull

MELBOURNE«Sta sorridendo molto. Un sacco di persone si meraviglieranno di quanto la Red Bull sarà veloce. Quest’anno sarà interessante perché oltre Seb anche loro saranno in lotta». Il campione del mondo in carica Lewis Hamilton è il primo a dirsi preoccupato della concorrenza dei Bibitari, che quest'anno promettono di essere gli outsider nella lotta al titolo iridato di Formula 1.

Aria di casa
Del resto, basta guardare in faccia Daniel Ricciardo, apparso oggi in conferenza stampa al fianco di Hamilton e di Sebastian Vettel, per rendersi conto di quanto la scuderia delle Lattine creda in se stessa. Non è certamente insolito veder sorridere il pilota australiano, ma alla vigilia del suo Gran Premio di casa stavolta sfoggia un'espressione ancora più solare e convinta del solito. «L'anno scorso non sono nemmeno partito, e non è stato molto divertente – ricorda Daniel – Quest'anno voglio divertirmi di più. Anche con le piccole cose: nel 2017, ad esempio, mi persi l'inno nazionale sulla griglia di partenza perché ero nel garage cercando di far partire la macchina. Mi persi gran parte della preparazione per la gara di domenica, e non è stato bello, per cui quest'anno andrà sicuramente meglio e vedremo dove finirò». Sono soprattutto gli esiti delle prove invernali a rafforzare la fiducia della Red Bull nella propria dotazione tecnica. «Quest'anno il nostro pre-campionato è andato bene – conferma Ricciardo – e spero proprio che Lewis abbia ragione sulle nostre chance di lottare per il titolo: questo mi renderebbe molto contento. L'inverno è stato positivo, penso che ora abbiamo tutte le chance davanti a noi. Mercedes, Ferrari e noi siamo ancora le migliori tre squadre e saremo davanti a tutti, almeno per il momento. Speriamo che il margine sia notevole e di avere la possibilità di salire sul gradino più alto di quel podio».

I punti deboli
Ma non c'è solo l'idolo locale a portare alta la bandiera di Milton Keynes. Anche il suo compagno di squadra Max Verstappen promette battaglia, pur non sentendosi ancora pronto per fare proclami sulla posizione finale che occuperà in classifica. «Dovremo aspettare e vedere – taglia corto il baby fenomeno olandese – La macchina, rispetto a quella dell'anno scorso, di sicuro è migliorata molto. Ma sono sicuro che questo valga anche per tutti i nostri avversari. La mia sensazione personale è che abbiamo una monoposto abbastanza forte. Ma bisogna avere pazienza per capire il vero livello del nostro pacchetto complessivo. In particolare qui a Melbourne, con tutti questi rettilinei, sarà abbastanza complicato. Sono ottimista ma anche realista». La Red Bull, infatti, rischia di essere ancora frenata dal motore Renault, che non ha ancora colmato del tutto il divario di prestazioni rispetto ai rivali diretti. «E dallo sviluppo della vettura nel corso della stagione – sottolinea ancora Verstappen – Dovremo essere capaci di portarlo avanti alla stessa velocità di Mercedes e Ferrari. Nel passato lo sviluppo è sempre stato un punto di forza della Red Bull, ma non sappiamo ancora se anche quest'anno sarà lo stesso. Ogni stagione è diversa: ho fiducia nel team, nelle nostre capacità di costruire e mantenere una macchina competitiva, ma tutto il pacchetto dovrà funzionare al meglio».