25 giugno 2019
Aggiornato 07:00
Formula 1 | Test Barcellona

Maledizione Alonso: anche il 2018 inizia malissimo

Anche una volta abbandonati i fallimentari motori Honda, sulle McLaren non si fermano i guasti. Stavolta a rompersi è il bullone di una ruota, dopo soli 6 giri

Fernando Alonso nelle vie di fuga della pista di Barcellona con la sua McLaren
Fernando Alonso nelle vie di fuga della pista di Barcellona con la sua McLaren ( ANSA )

BARCELLONA – Fernando Alonso non riesce a scrollarsi di dosso la sua maledizione. Nella sua mente sperava che, una volta abbandonati i fallimentari motori Honda a favore dei più collaudati Renault, la striscia negativa di guasti e di rotture sulla sua McLaren si sarebbe finalmente interrotta. Invece, anche il suo 2018 sembra cominciato sotto una cattiva stella. All'ex ferrarista sono bastati i primi sei giri della prima giornata di test pre-campionato a Barcellona per incorrere nel primo inconveniente, per giunta piuttosto fantozziano: la ruota posteriore destra si è letteralmente staccata dalla monoposto e la sua corsa è finita con un testacoda nella ghiaia delle vie di fuga.

Niente di grave
Non male, per essere l'inizio di quella che è stata annunciata come la stagione del riscatto per Nando e il team inglese. Il direttore generale della McLaren, Zak Brown, si è comunque affrettato a gettare acqua sul fuoco, spiegando che questa difficoltà è stata legata ad un banale fissaggio di un bullone e che è stata rapidamente e facilmente risolta, senza causare ulteriori allarmi. «Abbiamo avuto un problema a un dado – ha raccontato il boss – So che Eric (Boullier, il direttore sportivo, ndr) ha fissato una riunione più tardi in cui valuterà tutte le attività di giornata, per cui sarà lui a dare il giudizio definitivo. Comunque va tutto bene, i test servono a questo. Penso che tutte le squadre incontreranno una serie di problemi del genere, perché questo è il motivo per cui facciamo le prove. In ogni caso abbiamo perso poco tempo, non è un grosso guaio. Nel garage sono tutti piuttosto rilassati e vanno avanti con il lavoro. Questo team è abituato ad avere addosso gli occhi di tutti e la pressione: ci piace, vogliamo alzare l'asticella e sfruttare l'opportunità. Non sentiamo più aspettative di quelle che già ci siamo messi da soli. L'atmosfera è ottima, tutti sono felici di essere in pista e quelli che sono rimasti in officina osservano e restano in contatto. Il nostro primo collaudo è andato molto bene e tutti sono molto emozionati in vista della nuova stagione».

E la Honda se la ride
Ironia della sorte, mentre la McLaren iniziava così la prima giornata della sua nuova stagione, il suo ex motorista, la Honda, ha vissuto una mattinata liscia come l'olio insieme alla sua nuova squadra, la Toro Rosso. «Non credo che ci sia nessuna scuderia che avrà una stagione completamente senza problemi, né che ci sia mai stata – ha tagliato corto Brown – Noi prestiamo attenzione al nostro programma e possiamo ritenerci piuttosto soddisfatti, per ora. Quanto alla Honda, auguriamo il meglio a loro e alla Toro Rosso, che è un'ottima squadra».