17 ottobre 2019
Aggiornato 22:00

Si chiudono i test con la lotta Kawasaki-Ducati. E ora si fa sul serio

Nell'ultima giornata di prove pre-campionato in Australia svetta il campione del mondo Jonathan Rea davanti a Marco Melandri. E domenica inizia la stagione

Jonathan Rea in sella alla Kawasaki nei test di Phillip Island
Jonathan Rea in sella alla Kawasaki nei test di Phillip Island Pirelli

PHILLIP ISLAND – Sono volte al termine le due giornate di test dedicate ai piloti Sbk sul circuito australiano di Phillip Island che il prossimo fine settimana, come da tradizione, ospiterà il primo round stagionale del campionato mondiale Superbike giunto quest’anno alla 31esima edizione. Il pilota più veloce al termine dei test è risultato essere Jonathan Rea sulla Kawasaki ZX-10RR che ha realizzato il miglior tempo in 1:30.598. I test ufficiali di inizio stagione sono estremamente importanti perché permettono a team e piloti di rifinire l'assetto della moto prima dell’inizio del campionato e, soprattutto, di testare alcuni pneumatici portati da Pirelli per affrontare quello che, dal punto di vista del costruttore di pneumatici, rappresenta il circuito più impegnativo tra quelli in calendario perché genera allo stesso tempo sia stress meccanico che stress termico costanti per gli pneumatici, soprattutto sul lato sinistro proprio per la configurazione del tracciato. I piloti sono scesi in pista per un totale di otto ore, quattro ore al giorno suddivise in due sessioni da due ore ciascuna. Nel corso dei test i piloti di entrambe le classi hanno potuto provare sia soluzioni di gamma sia soluzioni di sviluppo, tra queste ultime anche i riferimenti di gara della passata stagione che hanno offerto il punto di partenza per il confronto con nuove soluzioni sviluppate da Pirelli per le gare di quest’anno. Sia nella giornata di lunedì che in quella di martedì le temperature sono rimaste costanti e mai superiori ai 27 gradi dell’aria e ai 38 gradi dell’asfalto ma a condizionare lo svolgimento dei test è stato, soprattutto nella giornata di lunedì, il vento che è arrivato a sfiorare i 45 km/h contribuendo alle cadute di alcuni piloti.

Ducati seconda con Melandri
Dopo aver archiviato con riscontri positivi le prime sessioni di test ufficiali a Phillip Island (Australia), il team Ducati è tornato oggi in pista per la seconda e conclusiva giornata di prove in vista del round di apertura del campionato mondiale Superbike 2018, in programma il prossimo fine settimana sullo stesso tracciato. In condizioni meteo più calde rispetto a lunedì (con circa 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto) Marco Melandri e Chaz Davies hanno continuato il lavoro sul setup della Panigale R in ottica gara, facendo registrare rispettivamente il terzo e undicesimo tempo di giornata. Melandri, autore di un 1:30.726 ieri che gli è valso il secondo posto nella combinata dei tempi, ha concentrato il proprio lavoro sulla ciclistica per migliorare la stabilità viste le forti raffiche di vento laterale, facendo registrare un miglior giro personale da 1:31.053. «Sono stati due giorni di prove intensi, nei quali siamo migliorati sotto diversi aspetti – ha commentato Macio – Abbiamo raccolto molti dati ma quella di oggi non è stata una giornata facile perché le condizioni della pista erano cambiate ulteriormente rispetto a ieri ed abbiamo nuovamente faticato a trovare la stabilità necessaria in rettilineo. I nostri tempi sul giro sono competitivi, ma dobbiamo ancora migliorare per essere più costanti sulla distanza di gara. Le gare qui sono sempre molto tattiche, quindi è difficile fare previsioni, ma siamo molto motivati e carichi». Davies ha invece migliorato i propri riferimenti di circa mezzo secondo rispetto a ieri, facendo numerose prove comparative e fermando il cronometro sul tempo di 1’31.614, undicesimo nella combinata dei test: «Oggi ci siamo concentrati sulla costanza, lavorando principalmente con una gomma per valutare meglio le modifiche che stavamo provando sulla moto – ha spiegato il gallese – Mi sento più a mio agio in sella, anche se i tempi ancora non sembrano mostrarlo. Abbiamo portato a termine il nostro programma di prove e stiamo ancora cercando di fare passi avanti in alcune aree cruciali, ma abbiamo alcuni aggiornamenti in arrivo per il weekend quindi sono ottimista riguardo alle nostre possibilità di essere più competitivi in gara». Il team Ducati tornerà in pista venerdì a partire dalle 9:45 locali per la prima sessione di prove libere in vista delle gare di apertura, in programma sabato e domenica.