9 dicembre 2019
Aggiornato 21:30

Miller sorprende sempre più: davanti anche alle Ducati 2018

L'australiano, appena arrivato sulla Rossa satellite del team Pramac, continua la sua impressionante crescita: nella seconda giornata di prove sale al 3° posto

BURIRAM – Il secondo giorno di test ufficiali sul Chang International Circuit di Buriram (Thailandia) regala grandi soddisfazioni al team Pramac, satellite Ducati, che chiude con una straordinaria doppia top 6. Jack Miller impressiona tutti con il terzo tempo e Danilo Petrucci conclude la sua giornata con un convincente sesto posto. Il feeling di Jack con la sua Ducati Desmosedici GP 2017 cresce in modo evidente giorno dopo giorno. Dopo l’ottimo esordio di ieri (settimo posto), il pilota australiano conferma di trovarsi perfettamente a suo agio sul circuito tailandese. Il passo gara è estremamente incisivo e nel pomeriggio Jack piazza anche uno strepitoso time attack che gli permettere di chiudere al terzo posto a due decimi dal miglior tempo di Marc Marquez: «Stiamo lavorando molto in ottica campionato – spiega l'australiano – Questa mattina ci siamo dedicati alle gomme e fare ogni volta la prova e la controprova è molto impegnativo. Ma abbiamo avuto dei risultati positivi e anche quando abbiamo provato un giro veloce al mattino il tempo è stato buono. C’è ancora molto da fare ma il feeling è notevole malgrado non abbiamo ancora lavorato sull'assetto». Danilo Petrucci lavora molto sulla comparazione delle gomme sfidando anche il caldo torrido nelle ore più calde di fine mattinata. Il pilota di Terni va fortissimo e alla pausa di metà giornata ha il secondo tempo dietro a Marquez. Il lavoro prosegue nel pomeriggio e Petrux preferisce rimandare a domani il time attack per il giro veloce. «Sono molto soddisfatto – dichiara Petrucci – Stiamo lavorando bene ed il feeling è davvero positivo. Giro dopo giro, tentativo dopo tentativo, siamo sempre più veloci e questo da grande fiducia. Sento di avere grande fiducia anche con le gomme usate. Abbiamo ancora del margine, quindi dobbiamo continuare a lavorare senza guardare ai tempi. Le sensazioni sono davvero molto positive».

Indietro gli ufficiali
Quanto ai due piloti ufficiali Ducati, anche oggi hanno portato avanti il lavoro di sviluppo delle loro Desmosedici GP18 e la preparazione della gara in programma su questo tracciato il prossimo 7 ottobre. Andrea Dovizioso ha chiuso la seconda sessione in nona posizione con il tempo di 1:30.494, seguito in decima posizione da Jorge Lorenzo in 1:30.729. «Oggi abbiamo lavorato davvero tanto, facendo molte comparazioni sia con le nuove carene che con una nuova versione del telaio, e quindi sono soddisfatto di aver avuto una giornata intera per provare dei nuovi particolari – racconta Desmodovi – Come sempre ci sono dei pro e dei contro, ma per fortuna siamo andati forte con tutto il materiale nuovo e questo è davvero positivo. Siamo stati veloci senza usare la gomma morbida, ma qui probabilmente i tempi sul giro sono più difficili da interpretare rispetto alla Malesia, anche perché la Michelin non ha ancora molta esperienza su questo tracciato e quindi sembra che le gomme giuste per la gara saranno quelle più dure, piuttosto simili a quelle già utilizzate nel GP d’Austria. Non è quindi così facile interpretare il livello degli altri piloti, ma anche oggi la nostra moto si è dimostrata molto competitiva». Meno sorridente il suo compagno di squadra Por Fuera: «Anche oggi non è stata una giornata troppo positiva per me. Non siamo stati sufficientemente competitivi e non mi trovo ancora bene con la mia moto, per cui dobbiamo capire bene le ragioni. Anche se mi sembra di guidare meglio in diversi punti del tracciato, altri piloti sono andati ancora più forte e per questa ragione siamo piuttosto indietro come tempi sul giro. Abbiamo però alcune idee per domani che ci dovrebbero aiutare a risolvere questi problemi per riuscire a migliorare soprattutto il mio ritmo».