16 agosto 2018
Aggiornato 11:37

Redding è già di casa in Aprilia: «Posso arrivare tra i primi 6»

Primo bilancio per il pilota inglese che nei test inaugurali a Sepang ha conosciuto la versione 2018 della RS-GP, la moto con cui correrà nella prossima stagione
Scott Redding in sella alla Aprilia RS-GP 2018 nei test di Sepang
Scott Redding in sella alla Aprilia RS-GP 2018 nei test di Sepang (Aprilia)

ROMA – In casa Aprilia c’era grande attesa per il debutto della nuova RS-GP nella versione 2018. Una novità ancora più grande per Scott Redding, esordiente sulla V4 italiana. Dopo una prima presa di contatto lo scorso novembre a Valencia e a Jerez, con la moto 2017, il pilota inglese ha avuto modo di testare la RS-GP 2018 in Malesia. È il momento giusto per fare una prima analisi dell'inizio di questa nuova avventura nel team italiano.

Come è andato il primo approccio con la nuova Aprilia RS-GP?
Il test in Malesia è stato una specie di shakedown, avevamo una moto nuova e non guidavo la Aprilia MotoGP da Jerez in novembre. Inizialmente, adottare semplicemente la messa a punto 2017 sulla moto 2018 non ha funzionato per me, a differenza di Aleix che invece non ha avvertito grosse differenze, ma lui ha molta più esperienza su questa moto. Abbiamo quindi iniziato a lavorare, anche sperimentando, per mettermi a mio agio sulla RS-GP. Alla fine dei tre giorni ero soddisfatto, abbiamo trovato le prime soluzioni che continueremo a usare e, cosa più importante, abbiamo individuato la direzione da seguire per il futuro. Sono riuscito a migliorare giorno dopo giorno, limando il distacco dai migliori, e sento che abbiamo ancora un ampio margine di miglioramento.

Sei giovane ma hai già una grande esperienza in MotoGP, ti sta aiutando a sviluppare una nuova moto come la Aprilia RS-GP?
È vero, ho già una buona esperienza, anche se non con una moto ufficiale. Riesco ad immagazzinare e poi a trasferire le mie sensazioni ai ragazzi che stanno sviluppando la Aprilia RS-GP. È la prima volta che mi vengono messi a disposizione gli strumenti per farlo e questo mi motiva molto, sento di essere nel posto giusto. Ho uno stile di guida piuttosto unico rispetto a molti piloti, sono più grande e pesante: ora che sono nella condizione di seguire la direzione migliore per me, sarà interessante vedere dove possiamo arrivare.

Come è stato il primo approccio con il team?
Molto buono, mi sono trovato bene dal primo giorno. Ho una ottima squadra, che mi supporta e che lavora subito nella direzione delle mie richieste. A Sepang siamo riusciti a trovare il giusto feeling, i ragazzi stanno iniziando a capire cosa mi piace sulla moto e cosa mi serve per essere veloce. Avverto che in Aprilia credono in me ed è quello che cercavo, sono felice di avere questa opportunità.

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?
Continuare a migliorare, sviluppare l'Aprilia, lavorando molto nei test sulla nuova moto. Voglio portare la RS-GP nelle prime sei posizioni, Aleix lo scorso anno ha dimostrato che è un risultato alla nostra portata e credo che la nuova moto abbia un potenziale ancora maggiore, anche perché arriveranno a breve nuovi componenti e un nuovo motore. Abbiamo ancora qualche test prima dell’inizio del campionato e voglio sfruttarli al meglio, dopodiché la mia priorità sarà migliorare gara per gara ed essere il più competitivo possibile.