19 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Napoli: già pronto il dopo Sarri

Il tecnico toscano potrebbe lasciare gli azzurri a fine stagione e De Laurentiis non vuole farsi trovare impreparato in caso di separazione
Maurizio Sarri, allenatore del Napoli
Maurizio Sarri, allenatore del Napoli (ANSA)

NAPOLI - A Napoli continuano a sognare lo scudetto: il testa a testa con la Juventus va avanti, i partenopei sono in vantaggio di un punto e l'entusiasmo per quel possibile terzo tricolore della storia azzurra non vuole scemare nel cuore e nella mente dei tifosi campani. Il merito è ovviamente del gruppo di Maurizio Sarri, quel tecnico che è tornato a far respirare aria da grande al Napoli, pur non avendo raccolto ancora un trofeo nonostante l'organico ormai collaudato e gli schemi dell'allenatore assimilati ed imparati a memoria dai calciatori.

Futuro incerto

Eppure a Napoli è come se ci fosse una clessidra che stesse inesorabilmente esaurendo la propria polvere, perchè i cicli nel mondo dello sport non sono eterni, Sarri è alla terza stagione sulla panchina napoletana ed il momento di raccogliere è questo, motivo per il quale, con ogni probabilità, il tecnico toscano saluterà la Campania a giugno. Se arriverà lo scudetto, Sarri lascerà da vincitore, consapevole che rimanere non avrebbe senso perchè nulla si potrebbe aggiungere ad un trionfo simile; se invece la stagione del Napoli sarà ancora una volta avara di successi, l'allenatore andrà via per chiusura naturale del rapporto, col rammarico di non aver vinto ed il pensiero di non poterci più riprovare con le stesse modalità.

Alternative

Ovviamente, Aurelio De Laurentiis non vuole farsi trovare impreparato in caso di  addio da parte di Sarri e sta già vagliando i possibili sostituti dell'attuale tecnico azzurro: in cima alla lista c'è Marco Giampaolo, che come Sarri è stato rilanciato dall'Empoli dopo un periodo nero con esoneri e vicissitudini negative, e che ora tanto bene sta facendo alla Sampdoria. Giampaolo, così come Sarri, sta esaurendo il suo mini ciclo a Genova e a giugno potrebbe essere allettato da una proposta più prestigiosa come quella napoletana; a conferma di ciò anche le parole del patron blucerchiato Ferrero che ha sibillinamente ammesso che qualora il Napoli chiamasse Giampaolo, lui sarebbe pronto a liberarlo. Non dovesse farcela col tecnico della Sampdoria, De Laurentiis potrebbe allora bussare alla porta dell'Atalanta per tentare Gian Piero Gasperini, anch'egli vicino all'addio coi bergamaschi, o in ultimo ripartire dal basso con una scelta rischiosa ma affascinante come Massimo Oddo che ha rivitalizzato l'Udinese portandola in poche settimane dalla zona retrocessione alla lotta per la qualificazione in Coppa Uefa. A Napoli, insomma, si sogna lo scudetto con Sarri a metà stagione, ma le porte del futuro sembrano già spalancate per la società partenopea.