23 gennaio 2021
Aggiornato 15:00
Formula 1

Colpo di scena alla Williams: Kubica torna in corsa per il posto

Sembrava fatta per il giovane Sirotkin, spinto dai 15 milioni di sponsor che portava in dote dalla Russia. Invece per il vecchio leone si sono riaperte le porte

Robert Kubica al volante della Williams negli ultimi test di Abu Dhabi
Robert Kubica al volante della Williams negli ultimi test di Abu Dhabi Pirelli

ROMA – Arriva un altro, inatteso colpo di scena nella storia infinita del secondo sedile della Williams. All'inizio il favorito per il posto che fino a quest'anno era stato di Felipe Massa sembrava Robert Kubica, ansioso di fare il suo storico e attesissimo ritorno alle corse, sette anni dopo il terribile incidente su una macchina da rally che gli lesionò permanentemente la mano destra. Poi il polacco era stato superato in extremis dal giovane esordiente Sergey Sirotkin, agevolato soprattutto dai ricchi sponsor provenienti dalla sua nativa Russia, che era pronto a portare in dote alla squadra. E il moscovita era stato talmente vicino ad assicurarsi il volante che lo stesso team fondato da Sir Frank aveva allertato ufficiosamente la stampa di aspettarsi un annuncio per oggi, venerdì.

La telenovela si riapre
Invece, ancora una volta all'ultimo minuto, al posto della nota ufficiale è giunto l'ennesimo dietrofront: «La Williams non ha in programma alcuna comunicazione nei prossimi giorni», ha messo in chiaro un portavoce. Come a dire che Kubica è tornato inaspettatamente in gioco. A confermare l'ottimismo è stato anche il papà di Robert, Artur Kubica, al giornale polacco Sportowe Fakty: «Stiamo ancora lottando per mettere Robert al volante della Williams. Speriamo che arrivi una decisione positiva per noi. E se non arriverà prima di Natale, questo almeno significa che la squadra si sta prendendo del tempo per pensare. Stiamo facendo quello che possiamo per convincerli a dare fiducia a Robert».

Questione di soldi
La scuderia britannica ha più volte giurato che la decisione sarebbe stata presa solo sulla base delle prestazioni messe in mostra dai due negli ultimi test di Abu Dhabi. La realtà, però, è che l'ago della bilancia penderà molto più probabilmente dalla parte di chi potrà garantire un maggior apporto economico. La valigia di Sirotkin, che secondo alcuni sarebbe rimpinguata nientemeno che dal presidente russo Vladimir Putin in persona, pesa per ben 15 milioni di euro, mentre Kubica ne avrebbe raccolti al momento solo otto. «Ovviamente dipende da ciò che il pilota può portare alla squadra. In alcuni casi le capacità, l'esperienza e il potenziale sono decisivi, in altri conta solo il denaro», conferma sibillino Kubica senior. E a confermare l'importanza che la Williams dedica al denaro è stato anche il titolare uscente Felipe Massa: «La scelta della squadra dipenderà solo dall'aspetto finanziario, anche nel caso di Kubica – ha tagliato corto il brasiliano ai microfoni del sito specializzato internazionale Motorsport – Ma non so che cosa succederà, non sto più seguendo il team. I miei pensieri sono rivolti ad altri progetti, quelli sui quali mi sono impegnato ora, al di fuori della Formula 1». Comunque vada, par di capire, ormai l'ufficialità non è destinata ad arrivare, in un senso o nell'altro, prima di gennaio. Ma Kubica si è di nuovo riguadagnato, con prepotenza, la considerazione che merita nei piani futuri della gloriosa formazione, tanto da avere visitato solo ieri, in gran segreto, il quartier generale di Grove. Ora Robert può credere di nuovo nel suo sogno. Chissà se anche i vertici del team crederanno in lui.