19 ottobre 2019
Aggiornato 15:00

Dietro al campione del mondo, solo le due Ducati

In Qatar, gara-1 dell'ultimo appuntamento del Mondiale Sbk va al solito Jonathan Rea, su Kawasaki. Ma il podio viene completato dalle due Rosse di Chaz Davies e Marco Melandri

Il podio di gara-1 in Qatar: Jonathan Rea, Chaz Davies e Marco Melanfri
Il podio di gara-1 in Qatar: Jonathan Rea, Chaz Davies e Marco Melanfri Pirelli

DOHA – Sotto i riflettori che illuminano a giorno il circuito internazionale di Losail a Doha, in Qatar, in gara-1 del campionato mondiale Superbike il neo-campione del mondo 2017 Jonathan Rea su Kawasaki si è aggiudicato la sua quindicesima vittoria stagionale. Ancora una volta il nordirlandese della casa di Akashi ha condotto una gara impeccabile conquistando dapprima la Superpole e poi restando sempre in testa alla corsa dall’inizio alla fine, precedendo sul traguardo le Ducati guidate da Chaz Davies e Marco Melandri. Gara-1 ha visto Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) scattare dalla prima casella della griglia dopo aver ottenuto la Superpole. Alla partenza il campione del mondo parte bene e mantiene la testa della corsa, alle sue spalle si piazza il compagno di squadra Tom Sykes che, partito dalla terza posizione, riesce a sopravanzare Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team). Nel corso del quarto giro l’inglese della Kawasaki è però costretto a cedere nuovamente il passo al pilota della Yamaha e anche a Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati) che nel frattempo si è portato in seconda posizione dopo una partenza dalla terza fila. All’inizio del sesto giro anche la Ducati di Marco Melandri (Aruba.it Racing Ducati) riesce a sopravanzare la Kawasaki di Sykes portandosi in quinta posizione alle spalle della Ducati satellite di Xavi Forés (Barni Racing Team). Nel corso del settimo giro alla curva nove Michael Van Der Mark, che era in settima posizione, cade ed è costretto al ritiro, nel frattempo Xavi Forés si porta in terza posizione. All’undicesimo giro Marco Melandri si porta in quarta posizione con un sorpasso ai danni di Forés, quest’ultimo costretto al ritiro. Purtroppo nel corso del dodicesimo giro la corsa perde un altro protagonista, Alex Lowes che scivolando finisce rovinosamente nella sabbia. L’inglese della Yamaha riprenderà la pista in ultima posizione ma nel penultimo giro una seconda caduta lo costringerà definitivamente al ritiro. Nel corso dell’ultimo giro si assiste ad una bella battaglia per il quarto posto tra i piloti Aprilia Laverty e Savadori, alla fine ad avere la meglio sarà il nordirlandese. Alla fine Jonathan Rea taglierà il traguardo per primo con cinque secondi di vantaggio su Chaz Davies, secondo, e oltre dieci su Marco Melandri, terzo.

Doppio podio

Il team Ducati è salito sul podio con entrambi i suoi piloti in gara-1 dell’ultimo round del campionato mondiale Superbike 2017, con Chaz Davies e Marco Melandri rispettivamente in seconda e terza posizione. Nonostante una Superpole più complessa del previsto che ha decretato per entrambi una partenza dalla terza fila, Davies e Melandri hanno mostrato grande carattere, recuperando immediatamente posizioni per portarsi nel primo gruppo di inseguitori. Il gallese si è poi rapidamente issato al secondo posto con una serie di sorpassi spettacolari per poi gestire il margine fino alla bandiera a scacchi, guadagnando così punti preziosi nella lotta con Sykes per il secondo posto in campionato. «Sono contento perché abbiamo centrato il nostro obiettivo principale, che era quello di guadagnare punti nella lotta per il secondo posto in campionato – spiega Davies – Non è stata una gara facile però. Penso che abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile con il pacchetto a nostra disposizione. Si è trattato di gestire alcune problematiche. Abbiamo faticato molto con l'aderenza, sia in ingresso che in uscita di curva, e ci mancava un po’ di agilità. Comunque abbiamo chiuso al secondo posto e siamo contenti per i 20 punti messi in cascina. Abbiamo anche raccolto dati importanti per migliorare a livello di elettronica, soprattutto con il freno motore. Dobbiamo restare concentrati e speriamo di fare altri passi avanti in vista di gara-2». Melandri, dopo alcune difficoltà nelle fasi iniziali, ha progressivamente recuperato terreno per chiudere in terza posizione, centrando così il suo primo podio in Qatar tra le derivate di serie. «Sono contento, perché non penso avremmo potuto fare di più oggi – ammette Macio – Dopo la Superpole non avrei saputo cosa aspettarmi, ma la squadra ha fatto un grande lavoro e siamo riusciti a fare un bel passo avanti con l'assetto per la gara, dove non ero al 100% ma per lo meno sono stato in grado di guidare vicino al limite. Ad inizio gara ho faticato, mi mancava grip al posteriore. La moto si muoveva molto e non riuscivo ad essere abbastanza incisivo. Ho cercato di compensare con l’anteriore, riuscendo a recuperare un po’ di terreno, ma sul finale la gomma era molto usurata ed ho preferito non prendere rischi inutili. È un podio che ci dà morale. Proveremo a migliorare ancora per chiudere in bellezza domani».

Ultimo atto
Il team Ducati tornerà in pista domani alle 18:30 locali per la consueta sessione di warm up in vista di gara-2, con partenza fissata per le ore 21. In virtù della griglia invertita, Melandri e Davies scatteranno rispettivamente dalla settima e ottava posizione. «Viste le difficoltà incontrate prima della gara, siamo contenti del risultato – conclude il team principal Stefano Cecconi – I piloti e la squadra hanno reagito molto bene, raccogliendo un doppio podio che ci lascia soddisfatti, anche se non al 100% perché l’obiettivo resta sempre quello di lottare per la vittoria. Faremo del nostro meglio per rifarci domani».