6 dicembre 2019
Aggiornato 22:00

Dovizioso si gioca l'ultima carta per il Mondiale

«La mia corsa al titolo sembra compromessa, ma io penso sempre positivo», dichiara Andrea alla vigilia del weekend di Sepang, dove un anno fa però fu lui a vincere

Andrea Dovizioso in azione sulla sua Ducati a Phillip Island
Andrea Dovizioso in azione sulla sua Ducati a Phillip Island Ducati

SEPANG – I due piloti della Ducati, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, sono arrivati in Malesia per il terzo appuntamento dell’impegnativa serie di tre gare extra-europee di fine stagione, che porterà le squadre della MotoGP a coprire circa 35 mila km in aereo in meno di un mese. Il penultimo appuntamento della stagione si svolge sul Sepang International Circuit, un tracciato molto gradito alla maggior parte dei piloti, e che può vantare una serie di caratteristiche che lo rendono ideale per sfruttare al massimo le qualità delle moto da Gran Premio: lunghi rettilinei, pista molto larga e tante possibilità di sorpassare. Tutti i team sono venuti in Malesia per la sessione di test ufficiali MotoGP a febbraio, e ancora una volta sarà il caldo afoso del paese tropicale, insieme alla pioggia, a giocare un ruolo importante durante l’intero weekend. La Ducati ha vinto quattro volte a Sepang grazie a Loris Capirossi, Casey Stoner e ad Andrea Dovizioso, che ha colto il suo primo successo in Ducati, e secondo nella sua carriera in MotoGP, esattamente dodici mesi fa. Dopo la gara malese del 2016, questi ultimi dodici mesi sono stati un susseguirsi di vittorie e podi che hanno portato il pilota di Forlimpopoli a lottare per il titolo, fino all’ultima gara disputata a Phillip Island pochi giorni fa. Nel GP di Australia Dovizioso ha ottenuto solo un tredicesimo posto ma, anche dopo questa battuta d’arresto, Andrea cercherà di tenere i giochi ancora aperti quando mancano due gare alla conclusione, nonostante i 33 punti di distacco dal leader Marquez. «Purtroppo ho perso molti punti a Phillip Island e adesso la mia corsa per il titolo sembra compromessa – ammette Desmodovi – Io però penso sempre positivo e ora siamo qui in Malesia, una pista molto impegnativa, anche a causa del grande caldo, dove l’anno scorso ho vinto e quindi tutto può succedere. Se Marquez continuerà ad essere così veloce nelle due gare rimanenti sarà un impresa difficile, ma noi a questo punto dobbiamo solo cercare di portare a casa il massimo risultato e ce la metteremo tutta».

Lorenzo ha voltato pagina
Anche Jorge Lorenzo vuole dimenticare in fretta il weekend australiano, che lo ha visto prendere il via del GP con varie contusioni e una distorsione alla caviglia sinistra, risultato di una brutta caduta durante le prove libere. Il tracciato malese è uno dei pochi dove il pilota spagnolo non ha mai vinto in MotoGP ma, con l’eccezione del ritiro nell’edizione 2008, Lorenzo non è mai stato fuori dai primi quattro sia nelle qualifiche che in gara, arrivando due volte secondo e quattro volte terzo al traguardo. «Sepang sarà una storia completamente diversa da Phillip Island, perché è un circuito che si adatta meglio alla nostra moto, con due lunghi rettilinei – spiega Por Fuera – Dobbiamo dare il massimo in queste due ultime gare e finire la stagione nel miglior modo possibile. È importante iniziare bene il weekend fin dalle prove del venerdì e dimostrare che ora siamo molto più competitivi di quando siamo stati qui a febbraio per i test invernali. Non vedo l’ora di scendere in pista in Malesia per dimenticare in fretta il weekend australiano». Quando mancano due gare alla fine del campionato, Dovizioso è al secondo posto nella classifica generale con 236 punti, mentre Lorenzo è in settima posizione con 117 punti. Il programma del weekend di Sepang inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica alle 15.

Le due Ducati di Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso durante il GP d'Australia
Le due Ducati di Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso durante il GP d'Australia (Ducati)