22 ottobre 2021
Aggiornato 09:00
MotoGP | Gran Premio del Giappone

L'umido frena Dovizioso ma esalta Lorenzo

Qualifica a due facce per la Ducati a Motegi: il pilota spagnolo centra la 5a posizione, mentre Andrea, in lotta per il Mondiale, non va oltre la 9a casella sulla griglia di partenza: «La pista era metà bagnata e metà asciutta: non sono riuscito a interpretarla, anzi ho anche rischiato di cadere»

MOTEGI – Jorge Lorenzo partirà dalla seconda fila del Gran Premio del Giappone, in programma domani alle 7 ora italiana (le 14 ora locale). Il pilota spagnolo del team Ducati ha infatti ottenuto la quinta posizione durante la sessione di qualifica, disputata con il tracciato ancora parzialmente bagnato, girando in 1:54.235. Questa mattina Lorenzo aveva confermato il suo quarto posto nella terza sessione di prove libere garantendosi l’accesso diretto al turno pomeridiano di qualifica valido per le prime quattro file.

Lorenzo: abbiamo lavorato bene
«Alla fine mi sono mancati alcuni decimi per migliorare la mia quinta posizione, ma in ogni caso partire domani dalla seconda fila non è male – afferma Por Fuera – Le condizioni in qualifica non erano ideali per noi, perché la pista si stava asciugando, e credo che con l’asfalto più bagnato avremmo potuto ottenere un risultato migliore. In ogni caso la cosa più importante è essere in una buona posizione per la partenza, anche perché domani dovrebbe piovere e in queste condizioni credo che abbiamo una buona base di assetto. Abbiamo lavorato bene ed ho delle buone sensazioni in moto. La chiave potrebbe essere la scelta delle gomme: se la pista si dovesse asciugare sarà molto importante riuscire a gestirne bene il degrado, e se l’asfalto rimarrà bagnato fino a fine gara credo che potremo sicuramente lottare per il podio».

Dovizioso tratto in inganno dal tracciato
Nona posizione e terza fila per Andrea Dovizioso, che in qualifica ha ottenuto il tempo di 1:55.064. Anche il pilota italiano si era garantito l’accesso diretto alla fase finale delle qualifiche grazie al crono ottenuto ieri (1:54.877) che non è stato migliorato da nessun pilota nella sessione mattutina di libere. «Peccato per la mia posizione in griglia: in qualifica non sono riuscito a fare un bel giro e la pista era in condizioni piuttosto difficili, metà asciutta e metà bagnata – ammette Desmodovi – In pochi giri bisognava interpretarla e io non sono riuscito a sfruttarla bene, anche perché nel giro veloce mi si è chiuso l’anteriore alla curva 9 ed ho rischiato di finire fuori pista, oltre ad aver perso un po’ di tempo. Peccato per il nono posto e la terza fila, però se domani ci sarà molta acqua, come ieri, credo che potremo fare davvero una bella gara».