16 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Ducati ancora vincente: grande rimonta di Davies

In Francia il gallese scatta dall'undicesima posizione in griglia di partenza e riesce a risalire fino a trionfare per distacco sotto la pioggia. Per lui è la ventisettesima vittoria in carriera, per la Rossa di Borgo Panigale l'ottava stagionale.

Chaz Davies sul gradino più alto del podio a Magny Cours
Chaz Davies sul gradino più alto del podio a Magny Cours Ducati

NEVERS – Anche la giornata di oggi non ha risparmiato emozioni a tutti gli appassionati del campionato mondiale Superbike. A vincere gara-2 del WorldSbk presso il circuito di Nevers Magny-Cours è stato il pilota della Ducati, Chaz Davies, che dopo essere scattato dall’undicesima posizione è riuscito a risalire la china della corsa fino a tagliare il traguardo per primo. Sfortuna per Jonathan Rea, costretto al ritiro, e settimo posto per Tom Sykes, ma la casa di Akashi ha potuto consolarsi con il successo della Kawasaki che, dopo il titolo iridato piloti ottenuto ieri con Rea, oggi si è laureata campione del mondo 2017 anche come team.

Il film della gara
Gara-2 perde dopo poche curve uno dei suo protagonisti, il neo-campione del mondo Jonathan Rea che per un contatto con la Aprilia di Eugene Laverty è costretto al ritiro a causa di un colpo alla gamba, per fortuna senza gravi conseguenze. Nel frattempo la corsa è molto combattuta e Chaz Davies ne diventa il leader verso metà corsa dopo essere partito dall’undicesima posizione, alle sue spalle si posizionano Alex Lowes (Yamaha) e Leon Camier (MV Agusta). Quest’ultimo sarà costretto al ritiro nel corso dell’undicesimo giro per un problema tecnico lasciando così il terzo gradino del podio a Michael Van Der Mark (Yamaha). La corsa regala un bel duello per la quinta posizione tra Leandro Mercado e Marco Melandri, alla fine ad avere la meglio sarà l’italiano della Ducati che terminerà la gara in quinta posizione alle spalle della Panigale non ufficiale guidata da Xavi Forés. A tagliare il traguardo per primo sarà Chaz Davies davanti alle Yamaha di Lowes e Van Der Mark.

Davies durante la sua rimonta sul bagnato francese
Davies durante la sua rimonta sul bagnato francese (Ducati)

Trionfo rosso
Dopo una gara-1 complicata da problemi tecnici, Chaz Davies si è dunque riscattato vincendo per distacco gara-2 dell’undicesimo round. Per il team Ducati, si tratta dell’ottava vittoria stagionale. In condizioni di aderenza precarie, con una pioggia leggera caduta a sprazzi in vari settori della pista, il gallese ha costruito la sua vittoria (la 27esima in carriera) nelle fasi iniziali, quando è stato l’unico in grado di girare sul passo di 1:38 dopo una partenza al fulmicotone dall’undicesima posizione. Il vantaggio di Davies sugli inseguitori è così aumentato fino a cinque secondi a metà gara, per poi essere gestito sapientemente fino alla bandiera a scacchi. «Dopo l’amarezza di ieri, oggi è stata una giornata dolce – esulta Chaz – Questa vittoria è il modo migliore di mettersi alle spalle due gare difficili. Oggi ero davvero molto motivato, e credo fosse evidente già nei primi giri, quando ho fatto tanti sorpassi risalendo in fretta fino alla vetta dall’undicesima posizione. Non è stata una gara facile però. La pioggia è caduta a sprazzi dall’inizio alla fine, ed era difficile capire dove potessero esserci chiazze bagnate. Bisognava spingere forte, non troppo ma abbastanza per controllare il vantaggio, e ci siamo riusciti. Non vedo l’ora di correre le ultime due gare, la caccia al secondo posto in campionato è ancora aperta e possiamo essere competitivi sia a Jerez che in Qatar».

Melandri fuori dal podio
Gara in salita per Marco Melandri, che non ha potuto disputare il warm up a causa di un problema tecnico e pertanto non ha potuto valutare i cambiamenti di assetto da asciutto prima della partenza. L’italiano è partito bene ma ha faticato a districarsi nel traffico a causa di problemi di aderenza al posteriore. Pur evidenziando una prestazione in crescita, testimoniata dal giro veloce personale all’ultimo passaggio, Melandri si è dovuto accontentare della quinta posizione. «Il weekend tutto sommato è stato positivo – commenta Macio – Le condizioni non erano facili ed abbiamo portato a casa punti, ma finire con il risultato peggiore lascia sempre un po’ di amaro in bocca. Le condizioni di oggi avrebbero potuto creare un’occasione da sfruttare, ma non siamo stati fortunati nel warm up, quando un problema tecnico ci ha impedito di girare. Cambiando moto, pur mantenendo l'assetto invariato, le sensazioni non erano le stesse. In gara ho faticato con il grip fin da subito, soprattutto in uscita dalle curve lente, perdendo il treno buono. Ora andiamo a Jerez, una pista che mi piace molto, e l’obiettivo resta quello di tornare sul gradino più alto del podio». Al termine del decimo round, Davies (327 punti) e Melandri (281 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Ducati tornerà in pista a Jerez de la Frontera per il penultimo round della stagione, in programma dal 20 al 22 ottobre. «Dopo le difficoltà di ieri, Chaz ha dimostrato grande carattere riscattandosi con una vittoria davvero emozionante, soprattutto viste le condizioni così difficili – conclude il team principal Stefano Cecconi – Purtroppo oggi non è andata altrettanto bene con Marco, che dopo aver saltato il warm up non è riuscito a ritrovare le migliori sensazioni in gara. Continueremo ad impegnarci al massimo per far salire entrambi sul podio a Jerez».