23 marzo 2019
Aggiornato 14:00

Valentino Rossi ci ha preso gusto: di nuovo in pista a Misano

Alle sue prove anticipate ieri a sorpresa ha fatto seguito oggi un'altra giornata di test sulla Yamaha R1 stradale. Undici i giri percorsi stavolta, in due diverse uscite sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, nonostante il vento e la pioggia. Domani la decisione definitiva sulla partecipazione al GP di Aragona

Valentino Rossi in sella alla Yamaha R1 sulla pista di Misano
Valentino Rossi in sella alla Yamaha R1 sulla pista di Misano Yamaha

MISANO ADRIATICO – Valentino Rossi ci ha preso gusto, tanto che anche oggi è tornato in pista a Misano Adriatico in sella alla sua Yamaha R1 stradale. Se quella di ieri è stata la prima ripresa di contatto con la moto, anticipata a sorpresa a soli diciotto giorni dalla frattura di tibia e perone riportata a seguito della caduta durante un allenamento in enduro, oggi per il Dottore è stata la giornata della verifica, peraltro proprio quella prevista dai suoi piani originari. Il fenomeno di Tavullia è infatti riuscito a percorrere ben più giri (venti, per la precisione), nel corso di due diverse uscite sul circuito, per un totale di due ore di sessione, nonostante il vento e la pioggia che non hanno abbandonato del tutto la riviera romagnola.

Dilemma amletico
Vale e il suo staff, medico e tecnico, presente come ieri sul circuito intitolato a Marco Simoncelli (compresi i suoi giovani allievi della Vr46 Academy), hanno dunque avuto modo di raccogliere nuovi e più precisi dati sulla funzionalità, il dolore e la resistenza alla fatica della sua gamba destra. Dati che consentiranno dunque di ponderare meglio quella decisione definitiva che il nove volte iridato sarà chiamato a prendere entro domani sera: salire o non salire sull'aereo che lo porterà in Aragona, teatro del quattordicesimo appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP. Se il suo parere fosse positivo, si dovrebbe comunque sottoporre prima al controllo della commissione medica del campionato, nella giornata di giovedì, e poi alla prova del fuoco delle prime libere di venerdì mattina. Se invece, alla fine, il percorso di recupero dall'infortunio non si rivelasse ancora completato e i guai fisici avessero la meglio, a prendere il suo posto sarebbe comunque il sostituto designato Michael van der Mark, pilota ufficiale Yamaha in Superbike.

Papà Graziano ci crede
Mentre l'entourage del numero 46 mantiene il più stretto riserbo: il migliore amico Alessio Uccio Salucci si è limitato a parlare genericamente di «buone sensazioni» con un sorriso. E di «feeling migliorato e impressioni più positive rispetto a ieri» parla anche il comunicato ufficiale di fine giornata diramato dalla Yamaha. L'unico a sbilanciarsi è stato papà Graziano Rossi, che ha affiancato alle comprensibili preoccupazioni da genitore anche un palpabile ottimismo: «Valentino sta meglio, quasi bene – ha raccontato ai microfoni della trasmissione radiofonica Un giorno da pecora su Rai Radio 1 – Deve decidere tra oggi e domani se potrà correre questo weekend in Aragona. Se devo essere sincero, però, io sono ottimista. Pensavo che la prova fosse oggi, quella di anticipare a ieri è stata una decisione improvvisa presa per via del tempo. Il primo giorno ha completato solo sette giri e gli ha fatto molto male la gamba. Solo col test di ieri Valentino non sarebbe stato in grado di decidere. Se dovrebbe correre? Come papà gli direi che non potrebbe. Come Graziano, cioè come amico, gli direi di sì. Comunque vediamo come andrà stasera».