14 novembre 2018
Aggiornato 00:00

Milan: obiettivo mezzala, ma la scelte scarseggiano

Nell'ultimo spicchio di calciomercato i rossoneri provano a chiudere la campagna acquisti rinforzando il centrocampo, ma i nomi sono pochi e per nulla entusiasmanti
Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone, direttore sportivo ed amministratore delegato del Milan
Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone, direttore sportivo ed amministratore delegato del Milan (ANSA)

MILANO - A più o meno 24 ore dalla chiusura del calciomercato, il Milan è la società italiana che più si è mossa in sede di campagna acquisti con 11 rinforzi ed un organico nuovo di zecca a disposizione di Vincenzo Montella. Tuttavia, in queste ultime 24 ore i rossoneri vorrebbero piazzare il colpo finale, nulla di trascendentale o di paragonabile ai vari Conti, Rodriguez, Biglia e Bonucci, ma un elemento a centrocampo che possa rinforzare la linea mediana milanista, più in particolare una mezzala che possa fungere sia in mezzo al campo che nel tridente d'attacco, un simil Bonaventura, tanto per intenderci. Un colpo che però potrebbe restare solo in canna al Milan, non per mancata volontà della dirigenza rossonera, quanto per la mancanza di materia prima, ovvero di calciatori adatti a ricoprire il ruolo desiderato. Sfumato Renato Sanches del Bayern Monaco, infatti, la scelta per Mirabelli e Fassone si riduce al solo Rafinha del Barcellona che peraltro neanche entusiasma particolarmente nè i dirigenti e nè tantomeno Montella, oltre al fatto che il Milan non ha mai trovato un reale accordo col club spagnolo. Altri nomi non ce ne sono, lo stesso Krychowiak del Paris Saint Germain che poteva essere la soluzione giusta a basso costo e a rendimento sicuro, è stata accantonata poichè il calciatore polacco, pur gradendo la destinazione milanese e pur volendo uscire da Parigi, non ha (ovviamente) ottenuto garanzie sulla titolarità in rossonero, e non avrebbe potuto ottenerle anche perchè il Milan in quel ruolo cerca alternative e non titolari. La sensazione, dunque, è che i rossoneri resteranno così come sono, eccezion fatta per qualche esubero da piazzare (Paletta, Niang, Gustavo Gomez e Josè Sosa), senza colpo finale ma con una rosa di assoluto rispetto per affrontare degnamente le tre competizioni di questa nuova ambiziosa stagione.