20 novembre 2019
Aggiornato 15:00

Milan: Koscielny-Mangala, doppia opzione per la difesa

Continua il gran lavoro di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli per completare la rosa da mettere a disposizione di Vincenzo Montella. Dalla Francia rimbalzano voci circa due nomi nome nuovo per la difesa: il primo è quello del roccioso centrale francese Laurent Koscielny, il secondo del difensore del City Mangala.

Koscielny, difensore francese dell'Arsenal
Koscielny, difensore francese dell'Arsenal ANSA

MILANO - Potrebbe non essere finito con Mateo Musacchio il mercato dei difensori centrali per il Milan. Secondo indiscrezioni riportate dai media francesi, alla corsa per il difensore centrale dell’Arsenal Laurent Koscielny si sarebbe iscritto anche il nuovo Milan di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli.
Esperto (classe 1985), affidabile, roccioso, carismatico, la colonna portante della retroguardia transalpina (47 presenze e 1 gol nella nazionale dei Galletti) potrebbe rappresentare il partner ideale di Alessio Romagnoli. A complicare la faccenda c’è il prezzo elevato preteso da Arsene Wenger (oltre 20 milioni) e la concorrenza di un altro club francese, il Marsiglia. Come sempre in questi casi, alla fine sarà la volontà del calciatore a fare la differenza. Resta solo da capire dove vorrà giocare il prossimo anno Laurent Koscielny.

Alternativa Mangala
L’alternativa che al momento il Milan starebbe solo valutando è quella che porta a Manchester, sponda City, dove gioca un altro francese, Eliaquim Mangala. Il classe 91’, reduce da una stagione positiva al Valencia (30 partite, 2 gol) dove ha giocato in prestito, potrebbe fare di nuovo le valigie, ma stavolta in direzione Milano dove Vincenzo Montella lo accoglierebbe volentieri. Anche in questo caso il problema potrebbe essere quello della valutazione di Mangala data dal suo club, almeno 20 milioni, con una complicazione in più: un super ingaggio da 6 milioni di euro che il Milan non potrebbe mai riconoscergli. Un’operazione in prestito con obbligo di riscatto, naturalmente con una parte d’ingaggio pagata dai Citizens potrebbe mettere tutti d’accordo.