21 ottobre 2019
Aggiornato 06:30

Il baby ferrarista Leclerc fa la fine di Vettel: penalizzato

Come il suo più noto compagno di marca della categoria regina, anche Charles, allievo della Ferrari Driver Academy, deve scontare dieci secondi di penalità inflitti dai commissari e quindi perde la vittoria in gara-2 della Formula 2 in Azerbaigian: «Ma sono felicissimo lo stesso, andavo forte»

BAKU – Anche se è mancata la clamorosa doppia vittoria, sfumata solo per una penalità inflitta a Charles Leclerc per non avere rallentato abbastanza con le bandiere gialle, il team Prema lascia il round del campionato di Formula 2 a Baku in maniera trionfale, con un successo ed un secondo posto nelle due gare per il monegasco. Leclerc ha recuperato alla grande dalla quarta fila della griglia invertita, passando al comando al giro 15. A dispetto della penalità, è riuscito ad incamerare una preziosissima piazza d’onore ed allungare ulteriormente in classifica. «Sono felicissimo per com’è andato questo weekend e gara-2 è stata anche migliore della prima in termini di passo – afferma Charles, classificatosi alle spalle di Norman Nato – Sono soddisfattissimo per i riscontri di questo appuntamento dopo una prima parte di weekend difficile. Grazie ancora a Prema per il grandissimo lavoro. Il prossimo appuntamento è in Austria sul mio circuito preferito e non vedo l’ora di partire».

A Fuoco non riesce la rimonta
Per Antonio Fuoco il weekend azero si è concluso con qualche difficoltà di troppo dopo la partenza dalle retrovie seguita al contatto di ieri. Il pilota cosentino, come Leclerc portacolori della Ferrari Driver Academy, è però determinato, dopo il dodicesimo posto odierno, a tornare al vertice dal prossimo round al Red Bull Ring. «È stata una gara difficile perché speravamo in qualche safety car che ci permettesse di recuperare delle posizioni ma, dopo aver fatto attenzione nei primi giri a star fuori dai guai, non è arrivata nessuna neutralizzazione – ha spiegato il giovane pilota italiano – Il passo non era male, ma alla fine c’era un po’ troppo distacco dall’auto davanti. Non è stato un weekend positivo, quantomeno per le gare, ma ora speriamo di tornare nelle posizioni che ci competono nei prossimi appuntamenti».