31 marzo 2020
Aggiornato 09:00
Calcio

Milan-Belotti: ora il preferito dei tifosi lo è anche per la società

I dubbi di e su Morata, i costi eccessivi di Aubameyang stanno portando il centravanti del Torino a diventare il primo obiettivo dei rossoneri. I colloqui fra le dirigenze sono già iniziati

Andrea Belotti, centravanti del Torino e della nazionale italiana
Andrea Belotti, centravanti del Torino e della nazionale italiana ANSA

MILANO - Sembrava che Alvaro Morata fosse il vero, forse unico obiettivo per l’attacco del Milan 2017-2018: le sue caratteristiche tecnico-tattiche, la sua voglia di rilanciarsi, la sua ragazza italiana che spingeva per vivere a Milano, tutto convergeva verso un’unica direzione: Milanello. E invece il treno che avrebbe dovuto portare lo spagnolo in Lombardia ha subìto uno scambio, complici l’inserimento massiccio del Manchester United che sul piatto mette la stessa cifra del Milan ma offre anche la disputa della Coppa dei Campioni, oltre alla dichiarazioni dello stesso Morata dopo la finale fra Real Madrid e Juventus, nelle quali giurava amore eterno al Real e alla stessa Juve. Troppi tentennamenti, insomma, e la dirigenza rossonera ha iniziato a virare su altri obiettivi: Pierre-Emerick Aubameyang, per esempio, centravanti del Borussia Dortmund che a Montella piace molto ma che ha costi altissimi, oltre 50 milioni per il cartellino, 11 milioni di euro l’anno come ingaggio.

A volte ritornano

E così ecco che in pole position sembra piombare Andrea Belotti, attaccante del Torino, reduce da una stagione eccellente coi granata, 26 reti ed una consacrazione che ha portato il presidente Urbano Cairo a fissare una clausola rescissoria di ben 100 milioni, valida sì solo per l’estero, ma pur sempre di 100 milioni. Il Milan ha iniziato da tempo a parlare col Torino, provando ad offrire una sessantina di milioni più qualche contropartita tecnica (Kucka, Niang, Bertolacci), proposta rifiutata dai granata. Ma ora i rossoneri sono tornati alla carica, iniziando a preferire Belotti agli altri attaccanti vagliati, forse perché la punta torinista ha più volte espresso l’espresso desiderio di vestire la maglia della sua squadra del cuore, forse perché Morata ed Aubameyang sono diventati più complicati, forse perché anche la dirigenza milanista si è accorta che i tifosi del Diavolo stravedono per Belotti, ora che anche la sacralità di Donnarumma vacilla. Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino, ha aperto alla trattativa col Milan, Fassone è pronto ad intavolarla ed il centravanti della Nazionale potrebbe davvero vestirsi di rossonero.

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