13 giugno 2024
Aggiornato 05:30
I big si ritrovano ad inseguire nel venerdì di prove libere

Honda e Yamaha ancora alle prese con la gomma davanti: «Fatta apposta per la Ducati»

Se la Rossa di Borgo Panigale si è ritrovata improvvisamente a volare sul circuito di casa del Mugello è merito anche del famigerato pneumatico anteriore. Stavolta finito sul banco degli imputati per la sua mescola, che per le altre moto sembra troppo morbida. Tanto che Vinales è pure caduto

Cal Crutchlow, il più veloce di tutti nelle prove libere del venerdì
Cal Crutchlow, il più veloce di tutti nelle prove libere del venerdì Foto: Agenzia Bonora/Diario Motori

SCARPERIA – Sul banco degli imputati resta sempre lei, la famigerata gomma davanti. Ma stavolta la carcassa più rigida, quella chiesta a gran voce da Valentino Rossi & Co e finalmente ottenuta proprio a partire da oggi, non c'entra. Il problema è la mescola: «Troppo morbida, sembra fatta apposta per la Ducati – si lamenta perfino Cal Crutchlow, che pure oggi ha fatto segnare il miglior tempo assoluto – In generale sono contento, punto a partire nelle prime due file». Figuriamoci quanto può essere contento Marc Marquez, che invece oggi non è andato oltre la quattordicesima posizione, a oltre sette decimi dalla vetta: «Intendiamoci, sono così indietro perché non ho montato la gomma morbida dietro e mi sono concentrato piuttosto sul passo gara – chiarisce il campione del mondo in carica – Ma la fiducia con l'anteriore ancora non ce l'ho proprio. Speravo che la nuova carcassa mi desse più fiducia, invece anche su questa pista ho trovato una mescola troppo morbida, sia per il mio stile di guida sia per la Honda, specialmente al pomeriggio quando faceva più caldo. Ma gli pneumatici sono uguali per tutti, non possiamo lamentarci, ma piuttosto cercare di adattarci con l'assetto».

Pedrosa meglio di Marquez
E se lui non sembra ancora esserci riuscito, il suo compagno di squadra invece pare aver trovato il bandolo della matassa: «Ci mancava ancora un po' di aderenza, sia al mattino che al pomeriggio, non so spiegare perché – ribadisce Dani Pedrosa, oggi quinto – Ma ho raccolto molte informazioni che studierò in vista di domani, per migliorare il mio feeling per le qualifiche». Conferma infatti Marc Marquez: «Dani sembra andare molto forte e può essere uno dei favoriti. Ma la Ducati è velocissima, come gli anni scorsi, e Dovizioso ancora di più di Lorenzo. Al momento non possiamo puntare alla vittoria, ma al podio».

Vinales va addirittura per terra
Se ci dobbiamo basare solo sui riscontri cronometrici di oggi, del resto, verrebbe da tagliar fuori dalla lotta per il successo perfino Maverick Vinales. Il leader di campionato si è fermato al tredicesimo posto, alle spalle perfino del suo acciaccato compagno di squadra Valentino Rossi. Complice anche una violentissima caduta nel pomeriggio: «E per aver preso una botta del genere sto bene, solo un po' dolorante al braccio – racconta Top Gun – Stavo spingendo, forse sarei dovuto tornare ai box ma ho deciso di continuare per avere l'opportunità di migliorare. Fatto sta che ero al limite sul cordolo, un punto critico per l'aderenza dell'asfalto, ho forzato e ho sbagliato». Sempre quella maledetta gomma davanti, insomma: «Ma sicuramente stamattina con la morbida mi sono trovato meglio. L'assetto c'è, devo solo fare la giusta scelta di pneumatici». Appunto.