19 gennaio 2020
Aggiornato 00:00
Calcio - Serie A

Fassone, messaggio ai tifosi: «Tranquilli, il Milan è pronto a investire»

Parole importanti quelle rilasciate da Marco Fassone intervenuto ai microfoni di Milan TV: l’ad rossonero ha confermato i punti all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci fissata - come anticipato stamattina - per il 18 maggio, e ha fatto un po’di chiarezza sui fondi, sul futuro e sul mercato.

Il nuovo ad del Milan Marco Fassone
Il nuovo ad del Milan Marco Fassone ANSA

Milano – L’ad rossonero Fassone ha da poco rilasciato parole importanti e allo stesso tempo di conforto per tutto il mondo Milan. Innanzitutto ha voluto fare chiarezza su quella che sarà l’assemblea del 18: «Abbiamo letto un po' di confusione sui giornali. Quello che deve interessare ai nostri tifosi è che è un segnale molto importante. Fin dal primo CdA del 14 aprile abbiamo sottoposto alla nuova proprietà e agli azionisti il piano dell'anno prossimo evidenziando come, a fronte degli investimenti importanti che intendiamo fare per rinforzare la squadra e per essere competitivi nel più breve tempo possibile, si genererà la necessità di fare degli aumenti di capitale, che abbiamo già programmato e previsto. Il presidente ha accolto la richiesta del CdA e si è già impegnato a garantire alla società un apporto di capitali importanti. Non dobbiamo fare l'equazione che tutti i capitali che arrivano verranno utilizzati per il mercato. Perché abbiamo fatto un'attività di finanziamento da circa 120 milioni attraverso la quale otterremo i fondi per sostenere la campagna acquisti e poi c'è una gestione del Milan che l'anno prossimo avrà ancora delle perdite che saranno compensate dagli azionisti. Questo ci fa dormire sonni tranquilli e danno il segnale di una proprietà presente, che vuole investire e che vuole avere un Milan forte nel breve termine».

Nessun nome di mercato, ma profili precisi

Continuando sul mercato ha affermato: «Il rischio è che ci siano distrazioni proiettate sul mercato, ma questa squadra ha fatto bene. Fondata su giocatori molto giovani, che hanno certamente bisogno di fare esperienza, che hanno un potenziale di crescita altissimo. La base ce l'abbiamo, per fortuna. E' evidente che faremo qualche innesto, qualche giocatore di esperienza, qualche giocatore di qualità che elevi il tasso tecnico del club. A dimostrazione del lavoro che è stato fatto in passato, molti di questi giovani arrivano dal settore giovanile». Investire quindi indubbiamente, ma anche continuare con alcuni importanti prospetti del vivaio rossonero.

Sull’Europa e Montella

L’ad infine spazza via tutte le voci maligne su un Milan che non vuole l’Europa League e sull’incertezza attorno al futuro di Montella: «L’ho detto, ma è bene ribadirlo. L'Europa League per qualcuno è più un peso che un vantaggio. Noi crediamo che sia un passaggio obbligato per riprendere le abitudini a giocare in quel contesto, a riprendere l'abitudine di avere la partita infrasettimanale. Se abbiamo l'obiettivo di andare in Champions già dal 2018/2019, l'obiettivo Europa League per noi sarebbe un passaggio fondamentale. Il mister ha la stima totale di dirigenza e proprietà. Con lui ci si sente quotidianamente. Ogni tanto basta fare un pareggio e rispuntano i dubbi. Sgombriamo per l'ennesima volta dal tavolo qualsiasi possibile dubbio sulla guida tecnica del club».

Insomma tanta chiarezza e intenti comuni tra tecnico, società e suoi rappresentanti. Nessun gioco di parole o allusioni stile Galliani, segno di una società che forse è tornata finalmente a sapere cosa vuole e come ottenerlo.