6 dicembre 2019
Aggiornato 02:00

Closing Milan: «Elliot, costo aggiuntivo ma anche opportunità»

La sempre più complicate evoluzione della trattativa che porterà alla cessione dell’Ac Milan si arricchisce di un nuovo capitolo, l’ingresso in scena dell’hedge fund americano Elliot, che ha garantito oltre 300 milioni a Yonghong Li per chiudere la pratica closing con Berlusconi.

Silvio Berlusconi, l'unico ad uscire vincente dal closing con i cinesi
Silvio Berlusconi, l'unico ad uscire vincente dal closing con i cinesi ANSA

MILANO - Si continua a discutere sulla svolta nella trattativa che porterà alla cessione dell’Ac Milan dalla Fininvest all’uomo d’affari Yonghong Li. Una situazione ingarbugliata che sembra poter arrivare alla fine grazie all’intervento del hedge fund americano Elliot, corso in soccorso dell’ex capofila di Sino-Europe Sports per ottemperare alle sue scadenze ed arrivare al closing senza perdere i 200 milioni già versati con la duplice caparra a Berlusconi. 

Oltre 300 milioni

Secondo quanto si è appreso il fondo statunitense Elliott finanzierà per oltre 300 milioni di euro l’acquisizione del Milan da parte di Rossoneri Lux, il veicolo lussemburghese controllato da Yonghong Li. Nello specifico si tratta di 180 milioni che serviranno a pagare l’acquisizione da Fininvest, 73 milioni utilizzati come inter-company loan al Milan per finanziare le scadenze a breve termine e per concludere un bridge loan di 50 milioni alla società rossonera da investire sul mercato per la prossima stagione. In totale 303 milioni di euro. 

50-60 milioni di interesse

Cosa potrebbe voler dire tutto questo per l’Ac Milan? L’agenzia SportEconomy ha interpellato Maurizio di Marcotullio, socio e fondatore di DMG & partners, studio di consulenza fiscale e internazionalizzazione d’impresa tra i più importanti del mercato italiano. «Da quanto appreso dalla stampa specializzata, l’intervento dell’hedge fund è sul lato debito. Ovvero sta fornendo la provvista finanziaria per arrivare al closing. Tale tipologia di operazione ha un costo per il soggetto finanziato. Dunque l’effettivo investitore, che dovrebbe diventare il nuovo proprietario dell’AC Milan, si troverà esposto ad un ulteriore costo. Se l’intervento del Fondo Elliott da un lato è un’opportunità, dall’altro presenterà comunque dei costi che finiranno per incidere sul tasso interno di rendimento del progetto».

Per la cronaca, l’interesse stimato che Yonghong Li dovrà pagare al fondo Elliot se riuscirà a risarcire il debito entro i 18 mesi previsti dall’accordo, si aggira tra i 50 e i 60 milioni di euro. Non proprio bruscolini.