21 agosto 2019
Aggiornato 19:30

Calcio follia: l’arbitro Massa minacciato dopo Juve-Milan

Il direttore di gara, protagonista della decisione discussa di quel rigore concesso alla Juve al 94’ nella sfida contro il Milan, pare abbia ricevuto minacce pesanti, sia telefoniche che tramite lettere. Sul caso indaga la Digos di Imperia.

Il momento del discusso fallo da rigore concesso dall'arbitro Massa che ha scatenato le polemiche
Il momento del discusso fallo da rigore concesso dall'arbitro Massa che ha scatenato le polemiche ANSA

MILANO - Non c’è davvero limite al peggio nel mondo del calcio. Dopo tutte le polemiche degli ultimi giorni legate agli orari indigesti delle partite, a torti o favori arbitrali e perfino a presunti legami con la malavita organizzata, ecco la notiza che non ti aspetti. Secondo quanto riportato dalle cronache locali di Stampa e Secolo XIX, la Digos di Imperia avrebbe iniziato ad indagare su minacce gravi all'arbitro internazionale Davide Massa. Il direttore di gara, protagonista della decisione di quel discusso rigore al 94’ di Juventus-Milan, avrebbe ricevuto una telefonata intimidatoria e una lettera minatoria subito dopo quella partita disputata il 10 marzo scorso e vinta dai bianconeri.

Minacce pesanti
Secondo quanto appreso da fonti investigative è stato proprio l’arbitro Massa a denunciare la telefonata anonima arrivata sulla sua utenza privata a Imperia. Una telefonata dai contenuti, affermano le fonti, «piuttosto forti». Alla telefonata è poi seguita la lettera anonima, altrettanto «pesante» nei toni che è stata sequestrata dalla polizia e inviata alla scientifica per i rilievi del caso. Al lavoro anche la polizia postale per le ingiurie arrivate all'arbitro sui social. Non è escluso che vengano prese misure di tutela nei confronti di Massa e dei suoi familiari: la decisione spetterà al Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza che si terrà nei prossimi giorni. La procura procede per minacce aggravate.