18 giugno 2019
Aggiornato 06:30

Milan: il rinnovo di Donnarumma è sempre più un enigma

In casa rossonera tiene sempre banco il prolungamento di contratto del portiere, in scadenza nel 2018 e per nulla certo di essere firmato. Ganz: «Il nodo è la società»

Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan
Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan ( ANSA )

MILANO - L’incubo dei tifosi milanisti, ancor più di non entrare in Europa per la quarta stagione consecutiva, è quello di perdere Gianluigi Donnarumma, ovvero l’unico vero fenomeno ancora presente a Milanello. Il diciottenne portiere ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2018, ha più volte ribadito di volerlo rinnovare restando in rossonero, ma la sua volontà da tifoso innamorato potrebbe non bastare perché il suo famelico procuratore Mino Raiola, del tutto legittimamente, chiede al Milan garanzie sul futuro: «Donnarumma merita una grande squadra», ha ribadito più volte l’agente dell’estremo difensore milanista che non ha nulla contro i rossoneri ma chiede garanzie sul futuro della società che resti a Silvio Berlusconi o che passi ai cinesi.

Progetti
Il problema principale, insieme all’aspetto economico, sono infatti le ambizioni e i traguardi che il nuovo Milan vorrà raggiungere: se i rossoneri resteranno una compagine da Coppa Uefa (come negli ultimi tre anni), Donnarumma potrebbe anche decidere di non rinnovare e comunque sarebbe ceduto al miglior offerente; se invece il Milan del domani tornerà ambizioso e competitivo per le prime posizioni, il discorso potrebbe cambiare, i piani rivisti e la firma sul nuovo contratto messa in calce. Ma c’è pessimismo al momento attorno a Donnarumma: i tifosi tremano e non parlano, in televisione e sui giornali qualcuno inizia a dubitare della permanenza del giovane fenomeno in rossonero, come ad esempio Carlo Pellegatti, noto giornalista della redazione sportiva di Mediaset e tifosissimo milanista, che a proposito di Donnarumma afferma: «Che ci sia la cessione della proprietà o meno, la dirigenza del Milan dovrà sedersi al tavolo con Mino Raiola e parlare di Donnarumma; le cifre del suo nuovo contratto si aggirano attorno ai 40 milioni di euro lordi per i prossimi 5 anni, ma il problema non è solo relativo ai soldi perché Raiola vorrà garanzie sul futuro tecnico della squadra e sulle ambizioni della società e qui tutto potrebbe complicarsi».

Ganz: «Il nodo è la società»
Gli fa eco Maurizio Ganz, campione d’Italia col Milan di Zaccheroni nel 1999: «Da quello che afferma Donnarumma la sua volontà sarebbe quella di proseguire al Milan - sostiene l’ex attaccante - ma sentendo Raiola mi viene in mente il contrario. Il nodo è la società: Donnarumma può essere il futuro di squadre come il Bayern Monaco o il Real Madrid, quindi se il Milan tornerà al livello di tali formazioni, allora il portiere potrà rimanere a Milanello, altrimenti sarà costretto ad andar via perché merita palcoscenici eccellenti, soprattutto in Europa». I tifosi milanisti, insomma, sono tutt’altro che rincuorati.