14 maggio 2021
Aggiornato 03:30
Bell'exploit del team italiano

Aprilia finalmente con i grandi: è la sorpresa dei test

Aleix Espargaró ha conquistato la quinta posizione nella penultima giornata dei test pre-campionato in Qatar. La casa di Noale è sempre più vicina ai primi: «Buone sensazioni e un bel passo avanti in termini di assetto»

DOHA – Aprilia è stata la bella sorpresa della seconda giornata dei test in Qatar, gli ultimi prima del via al Motomondiale, sempre in Qatar, del 26 marzo. Confermando le buone sensazioni avute ieri quando, pur rallentato da una scivolata aveva mostrato il potenziale per scalare la classifica, Aleix Espargaró ha portato la sua RS-GP 2017 al quinto posto della graduatoria di giornata col tempo 1:55.121 a soli 66 centesimi dal capofila Viñales. Si tratta del miglior risultato in prova ottenuto dalla neonata moto di Noale, alla sua terza uscita stagionale. Al di là del bel tempo ottenuto lo spagnolo ha messo a referto 34 giri continuando lo sviluppo della nuova moto e ricavandone impressioni positive nell’arco di tutta la lunga giornata di test. «Ho avuto buone sensazioni oggi, nonostante la scivolata in una curva veloce che ci ha fatto perdere del tempo – racconta Espargaró – Non siamo riusciti a provare tutto quello che avevamo in programma ma abbiamo certamente fatto un bel passo avanti in termini di assetto. Specialmente in ingresso di curva, uno dei maggiori limiti di ieri. Domani continueremo a intervenire sulla geometria in preparazione della gara e, soprattutto, ci metteremo alla prova su una simulazione di gara».

Lowes continua a crescere
Anche Sam Lowes, che ha provato ieri, per la prima volta, la moto 2017, ha continuato nella sua progressione limando più di otto decimi dal suo tempo del venerdì e fermando il crono su 1:56.276, prestazione con la quale chiude ventesimo. «Anche oggi per noi è stata una buona giornata – spiega il britannico – Non abbiamo avuto contrattempi e siamo riusciti a ridurre ulteriormente il distacco dal gruppo centrale di piloti, il nostro obiettivo per la prima gara. Sento che sto iniziando a capire meglio la RS-GP, abbiamo fatto qualche prova trovando reazioni positive e altre meno, tutto comunque mi aiuta a chiarire la direzione e a trasmettere ai tecnici le mie esigenze. Sono particolarmente felice del lavoro fatto, specialmente perché sono stato molto costante con gomme usate e questo, più che il giro veloce, porta a dei buoni risultati in gara».