24 gennaio 2020
Aggiornato 05:00
Test di Barcellona poco rassicuranti per le Frecce d'argento

Lewis Hamilton insiste ancora: «La Ferrari sta bluffando»

Nonostante la ritrosia di Sebastian Vettel, il record della pista staccato ieri dalla Rossa ha davvero spaventato la Mercedes: «Penso che loro siano ancora più veloci di quanto abbiano fatto vedere finora», confessa l'anglo-caraibico

Lewis Hamilton ai box di Barcellona
Lewis Hamilton ai box di Barcellona Mercedes

BARCELLONASebastian Vettel si nasconde, rifiuta l'etichetta di «favorito» che gli avversari provano ad appiccicargli addosso dopo questi test pre-campionato a Barcellona. E fa bene, non solo perché si attiene alla strategia di poche parole e tanto lavoro decisa per questo inverno dai piani alti della Ferrari, ma soprattutto perché lui stesso sa quanto poco contino i tempi sul giro in questa fase della stagione e quanto sia invece importante lo sviluppo della nuova macchina. Eppure... Eppure il record della pista stabilito ieri, e per giunta con una certa apparente facilità (oltre tre decimi meglio di quanto fosse riuscita a fare la Mercedes) dal ferrarista tedesco qualcosa significa. Per Lewis Hamilton, che già qualche giorno fa si era sbilanciato ammettendo la superiorità del suo rivale di rosso vestito, significa un campanello d'allarme che complica non poco la sua preparazione al primo Gran Premio dell'anno. «Penso che la Ferrari stia bluffando, che sia ancora più veloce di quanto abbia dimostrato finora – ha ammesso ieri senza mezzi termini il campione anglo-caraibico – Loro sono molto vicini a noi, se non addirittura più veloci: è difficile, al momento, dire esattamente chi stia davanti. In qualunque caso, non vedo l'ora di scendere in pista e correre. Manca solo un altro paio di settimane».

C'è poco da ridere
Perfino il suo nuovo compagno di squadra Valtteri Bottas, più cauto di carattere, come vuole il suo passaporto finlandese, stavolta sembra avere accusato il colpo: «Decisamente non siamo sicuri di essere i primi – ha dichiarato a fine giornata – Non ci stiamo rilassando e non ci troviamo per nulla in una situazione comoda. La nostra sensazione è che gli altri team abbiano compiuto dei grandi progressi nel corso dell'inverno: la Ferrari sembra molto forte, la Red Bull può sempre sorprendere e perfino qualche altro team può avvicinarsi. In particolare la Ferrari mi pare sicuramente molto solida, forte e veloce e chissà che cosa ha in serbo per la prima gara di Melbourne. Perciò sappiamo di non poterli sottovalutare e che in questo momento non possiamo giurare di essere i numeri uno». Insomma, la prima simulazione di qualifica dell'anno non sembra aver lasciato particolarmente tranquillo il box delle Frecce d'argento, anche se qualche riscontro sulla nuova monoposto lo ha comunque dato: «È stato positivo fare qualche giro stamattina con un po' meno benzina a bordo, in configurazione da qualifica – racconta Hamilton – Abbiamo lavorato sul bilanciamento e fatto qualche piccola modifica e questo mi ha consentito di capire molto meglio la macchina prima di cederla a Valtteri. Abbiamo cercato di simulare qualcosa che si avvicinava molto al giro lanciato e mi sono trovato bene con poco carburante sulla vettura. È stato grandioso vedere tutto il nostro lavoro che si è concretizzato». E, anche in termini di passo gara, la storia al momento non sembra molto diversa...