19 giugno 2019
Aggiornato 05:00
Un'antipatia che viene da lontano

Alonso sfotte Hamilton: «Copiando Rosberg avresti vinto il Mondiale»

Dieci anni fa furono compagni e acerrimi rivali in McLaren. Oggi Fernando punzecchia ancora Lewis, che si è lamentato del fatto che il suo nuovo vicino di box Bottas studierà i suoi dati: «Avresti dovuto farlo anche tu...»

ROMA – La vendetta è un piatto che va servito freddo, sostiene il famoso detto. E Fernando Alonso deve sicuramente condividere quest'idea, visto che a ben dieci anni di distanza dalla sua stagione di convivenza con l'allora debuttante Lewis Hamilton in McLaren (una convivenza che sfociò in un'aperta rivalità fino a degenerare in una vera e propria spaccatura nel box), ancora non perde occasione di punzecchiarlo. L'ultima gli si è presentata proprio dopo le ultime dichiarazioni del tre volte campione del mondo, che non sembra aver gradito che il suo nuovo compagno di squadra Valtteri Bottas possa studiare i dati della sua telemetria e quindi copiargli i segreti della guida. Una protesta piuttosto singolare, se si considera che lo stesso Hamilton utilizzò proprio le informazioni di Alonso per prendere le misure della Formula 1 nella sua annata di esordio. L'ex ferrarista spagnolo non si è lasciato sfuggire la chance di farglielo notare, utilizzando una buona dose del suo famoso sarcasmo: «Lui ha ammesso molte volte di aver utilizzato i dati per imparare – ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano il suo punto di vista sulle parole dell'anglo-caraibico – La Mercedes, tra l'altro, è uno dei team che utilizza di più le informazioni degli ingegneri per aiutare i piloti. Perciò, per questo motivo, penso sia un po' strano sentir dire queste cose da lui. Forse, se avesse studiato un po' meglio i dati di Rosberg l'anno scorso, avrebbe vinto il campionato...». Ora capiamo il motivo per cui, quando la Mercedes gli ha proposto di affiancare Hamilton al posto del prepensionato Rosberg in questa stagione, ha cortesemente declinato l'invito...

Vantaggio tecnico
Tenendo da parte i suoi pareri personali sul pilota, però, Alonso si è anche detto convinto che le Frecce d'argento saranno di nuovo le vetture da battere in questa stagione che si appresta a iniziare, in virtù della netta superiorità del loro motore ibrido: «Il cambio di regolamento tocca solo il 50% della macchina, perché i motori rimangono gli stessi, quindi la Mercedes purtroppo ha ancora un grosso vantaggio su tutti gli avversari – ha proseguito Nando – Questa eredità è un handicap per le altre squadre, perciò abbiamo bisogno di fare un lavoro molto migliore del loro sul fronte del telaio, per compensare quel vantaggio, che peraltro si meritano perché hanno lavorato in modo fantastico sui motori turbo, tanto da dominare. È vero che il cambio di regolamento è significativo e rimescolerà un po' le carte, ma fino a un certo punto perché il propulsore avrà ancora un grosso impatto. Come ha ammesso la Red Bull qualche settimana fa, stanno ancora lottando contro i motori Mercedes, perciò mi aspetto che siano ancora molto competitive. La nuova macchina che hanno presentato mi pare molto ben elaborata e sicuramente lotterà nelle prime posizioni».