25 giugno 2019
Aggiornato 07:30
Si alza la posta dello scontro interno alle Frecce d'argento

Bottas è appena arrivato in Mercedes, ma Hamilton gli ha già dichiarato guerra

Valtteri ha fretta: deve subito dimostrare il suo valore nel confronto con il compagno di squadra, per guadagnarsi il rinnovo. Ma Lewis, che ha tanta voglia di rivincita dopo la sconfitta del 2016, ha tutte le intenzioni di stritolarlo

Valtteri Bottas sulla Mercedes
Valtteri Bottas sulla Mercedes ( Mercedes )

ROMA – Fino all'anno scorso tirava a campare a metà classifica con la Williams. Ora si ritrova a lottare per la vittoria, e potenzialmente anche per il titolo mondiale, con l'imbattibile Mercedes. Il prepensionamento a sorpresa del campione Nico Rosberg ha trasformato Valtteri Bottas nel pilota più fortunato di tutta la Formula 1. Almeno, sulla carta. Già, perché l'occasione della vita del 27enne finlandese potrebbe anche presto mostrare il rovescio della medaglia. Rischiando, se le sue prestazioni non saranno all'altezza di quelle del suo compagno di squadra, il cannibale Lewis Hamilton, di mettere fine a tutte le sue future ambizioni. Ad avvisarlo è un osservatore d'eccezione, papà Anthony Hamilton, già manager del tre volte iridato nei suoi primi anni di F1: «La mia opinione personale è che tutti coloro che sfidano Lewis devono prepararsi bene, perché lui è un killer di carriere – ha spiegato al quotidiano The Sun – Lewis ammazza gli avversari. Ti si infila sotto pelle, perché è dannatamente veloce. E non riesci a capire come fa a sviluppare la macchina, ad andare così forte, a prendere le curve in quel modo, a seguire quella traiettoria, a tal punto che ti incasina il cervello. Lewis avrebbe preferito di gran lunga avere Nico come compagno di squadra, perché lo conosce da quando aveva 13 anni e sono stati buoni rivali. Ma ora Lewis ha un solo desiderio e una sua ambizione: riprendersi il titolo». E guai a chi si metterà tra lui e il Mondiale, a partire dal suo nuovo vicino di box.

Poco tempo per ambientarsi
A peggiorare ulteriormente la situazione ci si metterà poi la fretta. Il contratto che Bottas ha firmato con le Frecce d'argento, infatti, è valido solo per quest'anno. Dunque, se il finnico non vorrà essere solo una scelta di ripiego e di transizione, in attesa dell'arrivo di un campione più blasonato, non solo dovrà dimostrare il suo valore nel confronto diretto con Hamilton, ma dovrà anche farlo da subito. «Hanno messo Valtteri in una situazione molto difficile, contro Lewis e con un contratto annuale – analizza l'ex pilota della Ferrari Mika Salo – Non è facile. Oggi come oggi, è sorprendente vedere in Formula 1 un contratto di un solo anno: tutti preferiscono accordi più a lungo termine. Lui è un ragazzo professionale, con già quattro anni di esperienza in F1, quindi non è l'ultimo arrivato. Ma quando hai la tranquillità mentale di essere riconfermato, puoi esprimerti al meglio. Perciò vedremo. Immagino che vogliano solo valutare le sue prestazioni prima di decidere del suo futuro». E il diretto interessato? Lui, da buon finlandese, mantiene la sua consueta freddezza, anzi dichiara di lasciarsi scivolare addosso tutta la pressione creatagli dall'esterno: «In realtà non vorrei nemmeno essere nei panni del mio compagno di squadra – rilancia ai microfoni della televisione Mtv – Aspettiamo e vedremo. La stagione comincia presto, perciò manca poco per capire come andrà».