28 settembre 2022
Aggiornato 22:00
Svelata in Indonesia la nuova Rc213V in versione 2017

L'armata Honda fa proclami di vittoria. Ma dietro le quinte quanti dubbi!

Marc Marquez e Dani Pedrosa hanno presentato la loro stagione in Indonesia. Sul palco dichiarazioni convinte: «Puntiamo a rivincere il titolo». Eppure in realtà il nuovo motore non fa dormire ai tecnici giapponesi sonni tranquilli

GIACARTA – Squadra che vince non si cambia. È il motto della Honda campione del mondo in carica. Mentre Yamaha, Ducati e Suzuki hanno rinnovato, in alcuni casi addirittura rivoluzionato, le loro coppie di piloti, la casa giapponese è l'unica che si ripresenta al via del Mondiale 2017 a ranghi invariati. E, visti i risultati dell'anno scorso, come darle torto? «Siamo in una nuova stagione, ma la situazione è la stessa – sono le parole con cui l'iridato uscente Marc Marquez ha presentato l'anno nella cerimonia ufficiale che ancora una volta si è tenuta a Giacarta, capitale dell'Indonesia – Cerchiamo di lavorare sodo nel pre-campionato e poi ovviamente di lottare di nuovo per il titolo».

I dubbi del motore
Anche la Rc213V a cui Magic Marc ha tolto i veli oggi punta in gran parte sulla continuità, eccezion fatta però per un importante elemento: il motore. Nel tentativo di colmare il distacco di potenza dagli avversari, la Honda ha costruito un propulsore dalla filosofia completamente diversa: «big bang» invece del tradizionale «screamer» (dal nome del suono cupo provocato dagli scoppi più ravvicinati nel tempo). E il suo debutto nelle prove di questa settimana a Sepang non è stato particolarmente felice: tra guai all'elettronica e problemi di gestione, il motore non ha risparmiato grattacapi ai piloti e ai tecnici ai box, e allo stesso tempo non sembra aver risolto le croniche difficoltà della moto in accelerazione. Ma Marquez si dice comunque ottimista: «I test invernali sono iniziati abbastanza bene, ma ora dobbiamo continuare tutti a lavorare e fare degli altri passi avanti per essere preparati a lottare di nuovo al vertice», ha concluso.

Pedrosa volta pagina
Sorride anche il suo compagno di squadra Dani Pedrosa, reduce da un 2016 che è stato uno dei suoi anni peggiori in MotoGP, punteggiato da numerosi infortuni: «Mi sento bene e non vedo l'ora di iniziare l'anno – ha dichiarato – L'obiettivo ovviamente è di lottare per il campionato e per la vittoria ad ogni Gran Premio, se ci riusciremo; restare davanti e tenere un buon passo. Spero di evitare gli infortuni, il che sarebbe importante, e di essere veloce ogni volta».