24 ottobre 2019
Aggiornato 04:00

Tante novità nel 2017 della Vr46 Academy di Valentino Rossi

Dal Mondiale Moto2 a quello Moto3, passando per il campionato del mondo junior a quello italiano, fino alla PreGP, dove i piccoli piloti muovono i primi passi. I giovani allievi del Dottore sono pronti ad un anno da protagonisti

Valentino Rossi
Valentino Rossi Michelin

ROMA – È arrivato il momento di mettere di nuovo mano alla valigia, preparare tuta, casco e guanti e partire per un altra stagione di corse. I piloti della Vr46 Riders Academy sono pronti. Le destinazioni possono essere diverse, ma gli obiettivi li accomunano: vogliono dare il massimo, per vincere e per costruire, gara dopo gara, il più bello dei campionati che ognuno di loro possa sperare.

Classe intermedia
C’è chi partirà con la consapevolezza di dover lottare in quella classe, la Moto2, che più di ogni altra è vicina ai grandi della MotoGP, ovvero il sogno di ogni ragazzo che entra a far parte dell’Academy di Valentino Rossi. Francesco Bagnaia, Lorenzo Baldassarri, Stefano Manzi, Luca Marini e Franco Morbidelli si ritroveranno uno contro l’altro, con l’obiettivo di vincere, ma anche di rispettarsi, come insegna loro l’Academy. Avranno approcci diversi, sicuramente. C’è chi cercherà di finalizzare al meglio risultati della stagione appena conclusa, come Franco Morbidelli (quarto nella classifica mondiale 2016, 8 volte sul podio) e Lorenzo Baldassarri (ottavo nel Mondiale, vittoria al GP di San Marino e secondo posto al GP d’Italia). C’è chi come Luca Marini farà tesoro dell’esperienza fatta dopo la sua prima stagione mondiale (sesto al GP di Germania), per trovare continuità di risultati e conquistare posizioni importanti che più volte ha dimostrato di meritarsi. Una sfida che riparte da zero è invece quella che accomuna i due nuovi piloti dello Sky Racing Team Vr46, Francesco Bagnaia e Stefano Manzi. Entrambi all’esordio nel campionato Moto2, cercheranno di conoscere il più velocemente possibile tutti i segreti della nuova moto e della nuova classe, per essere da subito protagonisti.

Categoria inferiore
Dovranno giocarsela in Moto3, universalmente riconosciuta come la classe più spettacolare e combattuta del mondiale, Niccolò Antonelli, Marco Bezzecchi, Nicolò Bulega e Andrea Migno. Confermato il duo dello Sky Racing Team Vr46 che nella scorsa stagione ha dimostrato di avere grande potenziale per puntare davvero in alto, con Andrea Migno alla sua terza stagione nel mondiale, in grande crescita lo scorso anno (terzo in Olanda e terzo a Valencia) e Nicolò Bulega, capace di portarsi a casa due podi (secondo al GP di Spagna e terzo in Giappone) alla sua stagione da esordiente. Tanta voglia di riscatto per Niccolò Antonelli, vincitore del primo gran premio della stagione passata, in Qatar, più sfortunato durante la stagione, ma sempre capace di dimostrare il suo talento. Niccolò cercherà di ripartire imponendosi allo stesso modo, ma puntando a costruire una stagione completamente diversa. Il rookie della Moto3 invece si chiama Marco Bezzecchi, in due occasioni wild card lo scorso anno, potrà finalmente mettersi alla prova nell’arco di un’intera stagione con i più forti piloti al mondo, potendo contare sui consigli di un gruppo di piloti, quelli della Vr46 Riders Academy che lo aiuteranno in questa nuova avventura.

I più piccoli
L’esordio di Marco Bezzecchi nel Mondiale Moto3 è lo specchio di ciò che la Vr46 Riders Academy sta cercando di costruire in questi anni. Il progetto ha basi ben radicate e profonde, partendo da quelli che si possono definire i campionati propedeutici alla formazione di un pilota professionista. Il lavoro della Vr46 Riders Academy, infatti, si muove fra il Civ (campionato italiano velocità) e il campionato del mondo junior (ex Cev), dove i piloti possono familiarizzare con moto simili a quelle del mondiale Moto3, cosi come nel campionato MiniGP e PreGP, la categoria nella quale i più giovani muovono i primi passi verso le corse. Grazie alla collaborazione sempre più forte della Vr46 Riders Academy con la Rmu Racing, che da anni si muove in queste categorie, i ragazzi più talentuosi entrano a far parte dello junior team della Vr46 Riders Academy e vengono aiutati da tutto lo staff, Valentino Rossi compreso, nel loro percorso sportivo. Il primo pilota ad essere stato selezionato, nel 2016, fra i giovanissimi della Rmu Racing, nonché grande conferma di questa stagione dello junior team della Vr46 Riders Academy, è Dennis Foggia. Dennis è al suo secondo anno nel Mondiale Junior Moto3 (due podi nel 2016) ed è desideroso più che mai di diventarne uno dei protagonisti. Al suo fianco arriverà Celestino Vietti Ramus, pilota già seguito dalla Vr46 Riders Academy (nel 2016 ha preso parte al campionato italiano velocità) che in questa stagione si appresta a familiarizzare con alcune delle piste valide per il campionato del Mondo, confrontandosi con piloti sempre più forti ed ambiziosi. Non è finita qui. Ci sarà anche un terzo pilota al via del Mondiale Junior Moto3 che coinvolgerà la struttura della Vr46 Academy: il suo nome è Apiwath Wongthananon, è thailandese ed è il primo risultato del binomio creatosi lo scorso anno fra l’Academy di Valentino Rossi e Yamaha, con la nascita del Vr46 Mastercamp, l’Academy dedicata ai più talentuosi piloti Yamaha. Apiwath è infatti stato scelto al termine delle due edizioni di Yamaha Vr46 Mastercamp ed ora avrà l’opportunità di confrontarsi con i più forti piloti europei e un giorno, chissà, arrivare al Mondiale.

Parla il boss
«Quella che sta per iniziare è sicuramente una stagione speciale – racconta Alessio Salucci, responsabile del progetto Vr46 Riders Academy – indipendentemente dai risultati che i singoli piloti riusciranno ad ottenere. Quando il progetto Vr46 Riders Academy è partito, tre anni fa, nessuno di noi si aspettava di poter arrivare fin qui. Con questi ragazzi condividiamo una grande passione per le corse ed è bello lavorare insieme a loro, per aiutarli a costruire il loro sogno. Lo scorso anno ci siamo divertiti tanto, i piloti italiani stanno tornando protagonisti nel Mondiale e ciò significa che ogni sforzo viene ripagato. Abbiamo lavorato con loro per costruire al meglio la stagione 2017. Gli obiettivi diventano sempre più ambiziosi, ma io credo che siano soprattutto realistici. Abbiamo piloti che dovranno fare i conti con grandi aspettative, altri che dovranno concretizzare l’esperienza della prima stagione mondiale, altri che affronteranno il debutto in una nuova classe. Altri ancora che, nei campionati minori, proveranno a mettersi in luce e diventare piloti professionisti. Personalmente è da tanti anni che seguo le corse ma l’entusiasmo che sono capaci di generare in me i piloti della nostra Academy è incredibile. Sono impaziente di vederli tutti quanti al via!»