23 ottobre 2020
Aggiornato 01:00
Ci eravamo tanto amati

Romano Fenati, l'ex pilota di Valentino Rossi tifa per il suo compagno Maverick Vinales

Nessun rancore verso il capo della sua ex squadra: «Anche lui se la giocherà». Ma il 21enne di Ascoli Piceno, dopo il divorzio burrascoso da Sky Vr46, sta con il nuovo vicino di box del Dottore, con cui mosse i primi passi in Moto3

Maverick Vinales al box Yamaha
Maverick Vinales al box Yamaha Michelin

ROMA – Sarà perché, in fondo, come succede per ogni grande storia d'amore che finisce, un pizzico di umana amarezza verso Valentino Rossi gli è rimasto. Sarà perché Maverick Vinales lo conosce bene, essendo suo coetaneo e avendo mosso in contemporanea con lui i primi passi nel Motomondiale. Qualunque sia la ragione, però, Romano Fenati non ha dubbi quando gli si chiedono i suoi pronostici per la stagione di MotoGP che sta per cominciare: «Tiferò per Maverick Vinales – dichiara al Corriere dello sport – Secondo me va molto forte e con la Yamaha si è trovato subito bene. Può essere la sorpresa del 2017. Valentino avrà un bello stimolo ad averlo in squadra e per questo non lo tolgo dai favoriti. Anche lui se la giocherà». Nessun risentimento contro il capo della sua ex squadra, da cui divorziò burrascosamente a metà dello scorso Mondiale di Moto3. Ma il 21enne di Ascoli Piceno, ad ogni buon conto, ha già messo le cose in chiaro: lui, quest'anno, sta con il nuovo compagno di squadra del Dottore. E l'ex vicino di box, invece, quel Jorge Lorenzo che ora sarà vestito di rosso Ducati? «Farà belle gare, non ho dubbi, nei test è andato forte, ma aspettiamo i prossimi in Malesia prima di giudicarlo».

Punta in alto
La classe regina, comunque, per ora Fenati la guarda solo dall'esterno. La sua mente è concentrata piuttosto sulla categoria inferiore, dove è pronto a tornare mettendo fine alla sua prolungata e forzata inattività che dura ormai dall'agosto scorso. Dopo tre stagioni in sella alla Ktm del team Sky Vr46, stavolta la sua arma sarà la Honda della squadra italiana Snipers (l'ex Ongetta). E le aspettative sono elevate, come la sua fame di riscatto: «Con loro mi sono trovato molto bene fin dal primo test – prosegue nell'intervista che ha concesso al quotidiano sportivo – Dopo aver passato un periodaccio di crisi è stato bello risalire in moto. Ho trasformato quella esperienza in positivo, l’ho girata a mio favore. Le cose a volte accadono, forse per destino, ma quando si chiude una porta a volte si apre un portone. Con il mio vecchio team, con Sky, non ho più avuto rapporti, ma ho rivisto con piacere Migno, mio ex compagno e il mio ex capotecnico, Pietro Caprara. Ho sempre pensato che la cosa più importante sia il rispetto, anche verso quelli che sono definiti nemici. È stata una situazione dolorosa, ma non ci penso più. Un cambiamento? Mi si è un po' indurita la scorza...».