23 ottobre 2019
Aggiornato 05:00

Milan, è il gran giorno di Luiz Adriano

L’attaccante brasiliano è partito per Mosca dove sosterrà le visite mediche con lo Spartak. A quel punto al Milan potranno finalmente stappare lo champagne e brindare alla chiusura di un’operazione che consentirà al club di via Aldo Rossi un risparmio di oltre 30 milioni di euro.

MILANO - Potrebbe essere un gran giorno questo per i tifosi del Milan: il giorno dell’addio di Luiz Adriano e della chiusura di una delle pagine più tristi del calciomercato rossonero degli ultimi 30 anni. 

Acquistato dallo Shakhtar Donetsk per ben 8 milioni un anno e mezzo fa (pochi mesi dopo sarebbe arrivato a parametro 0) grazie ad una brillante intuizione del Condor Galliani, l’attaccante brasiliano si è visto gratificato da un contratto da primissima stella, status che lui non ha mai meritato in carriera: un quinquennale fino al 2020 da quasi 5 milioni all’anno, comprensivi di bonus.

Non male per un calciatore che in 18 mesi in maglia rossonera ha collezionato 34 scampoli di partite tra campionato e Coppa Italia e la miseria di 6 gol.

Che affare!

Uno scempio che assume ancora maggiore rilevanza al pensiero che negli stessi giorni in cui Adriano Galliani concludeva l’operazione per portare il fenomeno Luiz Adriano a Milanello, la Fiorentina acquistava tal Nikola Kalinic dal Dnipro per circa 5 milioni di euro. Ed oggi il club viola sta per cedere il centravanti croato in Cina per l’esorbitante cifra di 40-45 milioni di euro. 

Luiz Adriano invece si appresta a salutare la baracca a fronte di un indennizzo di 0 - leggasi zero - euro. Davvero un gran colpo messo a segno dall’esperto e navigato amministratore delegato del Milan.

Dita incrociate

Fatto sta che oggi l’ex Shakhtar è partito per Mosca dove si sottoporrà alle rituali visite mediche, dopodichè sarà virtualmente un calciatore dello Spartak. Ovviamente al Milan, memori di quanto accaduto lo scorso anno quando Luiz Adriano partì per la Cina con un contratto in mano e poi torno indietro con le pive nel sacco, tengono le dita incrociate. Spedirlo in Russia significa risparmiare una cifra superiore ai 30 milioni di euro lordi, che altrimenti Galliani avrebbe continuato a versare sul conto del calciatore per vederlo fare il torello in campo tra il primo e il secondo tempo delle partite. Proprio un gran bell’affare.