19 gennaio 2020
Aggiornato 07:30
Calciomercato Milan

Lo strano caso del fenomeno Orsolini

Dal passo indietro di Galliani all’offensiva della Juventus, sono cambiate molte cose per l’esterno mancino in forza all’Ascoli: prima era un discreto giocatore, ma pur sempre di serie B, ora è stato già ribattezzato il Ronaldo delle Marche.

MILANO - Giovanissimo (classe 1997), mancino, attaccante con grande tecnica, dribbling e senso del gol forza all’Ascoli, Riccardo Orsolini è il nome nuovo del mercato invernale, entrato a suon di prestazioni eccellenti nell’orbita di tutti i grandi club della nostra serie A. È indubbiamente uno dei nomi più chiacchierati di questa sessione di gennaio, da quando l’amministratore delegato Adriano Galliani ha ufficializzato l’interesse per il ragazzo dichiarando un possibile investimento del club rossonero per l’esterno marchigiano. 

Il Ronaldo delle Marche

Da quel giorno di dicembre sono cambiate molte cose: innanzitutto il Milan ha fatto un passo indietro per la ferma opposizione della futura proprietà cinese all’acquisto di Orsolini, giudicato un nome troppo poco ambizioso per affascinare i tifosi dell’estremo oriente; come immediata conseguenza si è scatenata una vera e propria caccia al calciatore dell’Ascoli, a cominciare dal Napoli, per finire a Genoa, Atalanta e alla fine Juventus (che tra l’altro sembra aver avuto la meglio sulle altre pretendenti).

Curioso che quando Orsolini sembrava potesse diventare rossonero si parlava di lui come un giovane di belle speranze, ma pur sempre un giocatore di serie B; ora che pare vicino ad indossare la prestigiosa maglia dei pentacampioni d’Italia, è diventato il Ronaldo delle Marche. Misteri del mercato.