22 maggio 2019
Aggiornato 09:00
Un prodotto del vivaio della Federazione

L'Italia riporta un suo pilota in F1: Antonio Giovinazzi. E l'Aci esulta

Il presidente Angelo Sticchi Damiani: «Il nostro lavoro e la tenacia stanno ripagando. Il nostro pilota sarà la terza guida Ferrari. E poi c'è Antonio Fuoco in Gp2, oltre a tanti talenti seguiti dalla Scuola federale Aci Sport»

ROMA – Il progetto Aci Team Italia dell’Automobile Club d’Italia ha raggiunto il massimo risultato portando un giovane italiano nella scuderia che identifica da sempre l’Italia nel mondo. L’annuncio dell’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles e presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, sull’ingresso a Maranello del pugliese 23enne Antonio Giovinazzi come terzo pilota delle Rosse culmina il percorso formativo federale dell’Aci finalizzato all’individuazione e alla promozione delle stelle più promettenti dell’automobilismo italiano. «Ancora una volta il lavoro, la tenacia, e l'aver avuto sempre chiari gli obiettivi da raggiungere ci stanno ripagando – ha affermato il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani – e oggi siamo felici che l'impegno con cui Aci ha supportato alcuni dei nostri giovani più promettenti, seguendoli per anni nelle varie Formule, stia dando frutti sempre più concreti. Giovinazzi, pilota Aci Team Italia, sarà la terza guida della Scuderia Ferrari, da sempre titolare della licenza federale numero 1 di concorrente e numero 2 di costruttore. Al pugliese si aggiunge anche Antonio Fuoco, pilota Ferrari Driver Academy seguito da Aci in tutti i suoi passi, che potrà essere protagonista nella Gp2 Racing. Altri talenti formati dalla Scuola federale Aci Sport proporranno a breve la candidatura per essere protagonisti nelle serie internazionali». In Ferrari, come in altri team della F1 dove potrebbe approdare per accumulare esperienza, Giovinazzi continuerà a fregiarsi ancora per un anno del logo di Aci Team Italia sulla tuta.