23 marzo 2019
Aggiornato 13:30

La Red Bull propone il biscotto a Hamilton: «Aiutiamoci a battere Rosberg»

A Lewis non basta vincere il GP di Abu Dhabi: per far suo il Mondiale deve sperare che le due Lattine finiscano davanti a Nico. Così Christian Horner gli avanza la proposta indecente: «Fai da tappo, così possiamo superarlo»

Lewis Hamilton e Christian Horner
Lewis Hamilton e Christian Horner Red Bull

ABU DHABI – Vincere il Gran Premio decisivo di domenica non sembra un'impresa impossibile per Lewis Hamilton, dominatore degli ultimi tre weekend di gara consecutivi e anche di entrambe le sessioni di prove libere di ieri. Eppure, classifica alla mano, nemmeno salire sul gradino più alto del podio di Abu Dhabi gli basterebbe per aggiudicarsi il Mondiale, colmando i dodici punti di svantaggio dal suo compagno-rivale Nico Rosberg. Oltre ad ottenere il miglior risultato possibile, infatti, il pilota anglo-caraibico deve sperare che il tedesco finisca fuori dalle prime tre posizioni, magari confidando in un exploit delle due Red Bull, che si potrebbero infilare proprio in mezzo alle Mercedes. I Bibitari, insomma, rischiano di trasformarsi nell'ago della bilancia di questo campionato ed è proprio il loro team principal Christian Horner a lanciare un maligno, quanto interessato, consiglio ad Hamilton: nella gara di domani non andare in fuga davanti a tutti, ma fai da tappo, così da agevolare la rimonta delle Lattine. «Non c'è motivo per cui Lewis si porti in testa di mezzo giro – commenta – Se è intelligente, cercherà di compattare il gruppo dietro di sé, così da aumentare le battaglie, perché questo è l'unico modo in cui il risultato può favorirlo. Nico ha tutto da perdere. In realtà, per un pilota della Mercedes, è facile salire sul podio, ma lui probabilmente sarà, tra tutti i piloti, quello che guarderà di più negli specchietti retrovisori, perché ha la posta più alta in palio. In un certo senso, il lavoro di Lewis è più facile, perché è Nico ad avere addosso la pressione di dover chiudere il campionato». Una proposta indecente, nemmeno troppo velata, inviata all'indirizzo del rivale: gioca sporco, così ci possiamo dare una mano a vicenda.

Hamilton rifiuta
Questo invito al biscotto, però, è stato rispedito al mittente dal diretto interessato con un sorriso: «Poteva telefonarmi, così ne avremmo parlato meglio... – ha scherzato il tre volte iridato – No, il mio unico obiettivo è disputare un weekend perfetto come ho fatto negli ultimi tre GP. Questo è un circuito generalmente favorevole per me, ma negli ultimi due anni è stato Nico a partire dalla pole e a dimostrarsi velocissimo. Quanto alle tattiche per la gara, le deciderò domenica, devo ancora pensarci. Ma in genere se sono davanti voglio avere il vantaggio più ampio possibile. Avere trenta secondi di margine è lo schiaffo più doloroso che puoi dare al tuo avversario, e per me è una soddisfazione più grande rispetto a quella di bloccare il tuo compagno di squadra. Inoltre, su questa pista, anche se in teoria sembra una tattica sensata, in pratica non lo è molto: ci sono due lunghi rettilinei in cui chi sta dietro può utilizzare l'ala mobile per superarti. Non sarebbe molto facile né molto saggio da fare. Quindi, no». Sulla carta, dunque, Lewis Hamilton garantisce a Nico Rosberg un finale di campionato corretto. Ma in realtà, come insegna la storia della Formula 1, dipenderà tutto da come si metteranno le cose domenica...