16 febbraio 2019
Aggiornato 03:30

Salvini: “Vendere Donnarumma sarebbe una bestemmia. E su Galliani dico che….”

Nette ed inequivocabili le prese di posizione del segretario della Lega Nord, noto tifoso milanista, circa il futuro della sua squadra del cuore

MILANO - Ha assistito al derby da tifoso, da grande appassionato milanista, ed ora analizza il momento della squadra rossonera con scenari presenti e futuri, legati ai calciatori e alla vendita della società: Matteo Salvini, segretario della Lega Nord e tifosissimo del Milan, parla così della situazione del Diavolo: «Peccato per il 2-2 nel derby - riconosce Salvini - ma restiamo sempre 8 punti avanti a loro. Il futuro coi cinesi? Mi voglio fidare di quanto detto da Silvio Berlusconi, serve che lui abbia ancora voce in capitolo nel Milan, ma soprattutto servono soldi e una strategia chiara che non comprenda, ad esempio, la cessione di Donnarumma: ecco, quella sarebbe davvero una bestemmia, perché se la società, vecchia o nuova che sia, vuole tornare vincente, deve iniziare a costruire l’organico con la conferma del portiere e il settore giovanile rossonero ne ha prodotto uno fenomenale, teniamocelo stretto». Infine una battuta anche sul futuro di Adriano Galliani, lontano dal nuovo organigramma societario milanista, ma invocato da Berlusconi in caso di un suo ruolo come presidente onorario del club: «Sono riconoscente a Galliani per quanto fatto in trent’anni di Milan - chiosa Salvini - ma onestamente se ci fosse un avvicendamento io non mi strapperei i capelli».