21 febbraio 2019
Aggiornato 22:30
ATP Finals 2016

Murray piega Raonic. Ora la finale con Djokovic

La finale dei sogni è servita: chi vince sarà re. Murray contro Djokovic si giocano il primato stagionale all'ultimo duello, all'ultima partita. Domani sera, dalle 19, nella finale dell'O2 di Londra Murray proverà ad inseguire per la prima volta il titolo del Masters dopo otto partecipazioni.

LONDRA - Andy Murray contro Novak Djokovic a contendersi il titolo, ma anche il trono del tennis mondiale. Non poteva esserci epilogo migliore per le Atp World Tour Finals 2016, evento conclusivo del circuito maschile con ben 7 milioni e mezzo di dollari di montepremi, che domenica sceglierà il suo «maestro» sul veloce indoor della «O2 Arena» di Londra. Il 29enne scozzese, numero 1 del mondo, all'ottava partecipazione guadagna per la prima volta la finale piegando con il punteggio di 57 76(5) 76(9) il canadese Milos Raonic, numero 4 del ranking mondiale (da lunedì salirà sulla terza poltrona) dopo ben tre ore e 38 minuti, nuovo record di durata per un incontro del Masters sulla distanza dei tre set.

23esimo successo di fila per Murray
Murray ha annullato anche 1 match point all'avversario nel tie-break del terzo set prima di cogliere il suo 23esimo successo di fila (non perde dal match di Coppa Davis contro Del Potro, semifinale con l'Argentina) e stasera trova dall'altra parte della rete il quasi coetaneo serbo, che nel rispetto del pronostico ha sconfitto il giapponese Kei Nishikori, numero 5 Atp: 61 61 lo score con cui Nole ha travolto il nipponico, conquistando l'11esimo successo su 13 confronti diretti (6 su 6 per Djokovic nelle sfide di questa stagione).

Il bilancio dei precedenti
Sarà la 35esima volta che Murray e Djokovic si affrontano: il bilancio dei precedenti vede Nole condurre 24-10, con ultima affermazione in ordine di tempo nella finale del Roland Garros, preceduta di qualche settimana dal successo dello scozzese agli Internazionali BNL d'Italia. Ma si giocava su terra rossa, e soprattutto in un altro momento della stagione, da allora tante cose sono cambiate e questo incrocio può significare tantissimo, anche in prospettiva futura.