4 dicembre 2021
Aggiornato 18:30
Un passo avanti al sabato in Brasile

Raikkonen riporta la Ferrari dietro alla Mercedes: «Superata la Red Bull»

Kimi centra il terzo posto in griglia di partenza con un ultimo giro efficace: «Ma non perfetto», sostiene lui, incontentabile. Sebastian Vettel è dietro a Verstappen, ma davanti a Ricciardo: «E domani cresceremo ancora»

SAN PAOLO – Ferrari in agrodolce nelle qualifiche del Gran Premio del Brasile, con Kimi Raikkonen terzo alle spalle delle Mercedes e Sebastian Vettel quinto. Il tedesco poteva fare di più, invece si è ritrovato alle spalle di Max Verstappen, ma comunque davanti all'altra Red Bull di Daniel Ricciardo: «Ero abbastanza contento anche se l'ultimo tentativo non è stato ideale, forse sono stato un po' troppo prudente, perché la terza posizione era alla portata. Quindi tutto sommato credo sia stata una buona sessione, la vettura si è comportata bene, e stava a me riuscire a tirare fuori qualcosa in più». Sulla gara di domani è comunque ottimista: «Se sarà asciutto, dovremmo essere abbastanza in forma. Le Mercedes sembrano molto veloci sul passo gara, cercheremo di stare con loro, ma le nostre principali rivali saranno le Red Bull che avevano un ritmo simile al nostro oggi. Ma in gara di solito siamo un po' più veloci, quindi domani si può fare un buon risultato. E se pioverà, sarà la prima volta per tutti in questo weekend, e non possiamo farci nulla, ma di pneumatici da bagnato ne abbiamo abbastanza».

Raikkonen in grande crescita
Soddisfatto Raikkonen, che nel suo ultimo tentativo è riuscito a balzare in seconda fila: un bel passo in avanti rispetto alla giornata di venerdì in cui la Rossa era apparsa distantissima dalla vetta. E anche secondo lui in pista c'era ancora del margine di miglioramento: «Oggi tutto è andato meglio rispetto a ieri, ero più a mio agio con la macchina. Nel complesso è stato più facile per tutti, le temperature più basse hanno aiutato, mentre ieri la temperatura della pista era molto alta. A dire la verità nell’ultimo tentativo l’avantreno scivolava nelle prime due curve e ho avuto qualche difficoltà nel settore centrale a mettere insieme il giro. Sapevo che il mio tempo sarebbe stato migliore di quello precedente, ma ho pensato che non sarebbe stato sufficiente, perché non era un giro perfetto, ma è bastato per conquistare la terza posizione e sono positivamente sorpreso». Poi Iceman aggiunge: «La Mercedes era troppo lontana ma oggi tutto è andato abbastanza bene, possiamo essere soddisfatti di questo risultato. La macchina ha del potenziale, stiamo arrivando dove dovremmo essere. Domani possiamo solo fare del nostro meglio, viste le condizioni atmosferiche non si sa mai, le cose possono cambiare rapidamente».

(da fonte Askanews)