24 agosto 2019
Aggiornato 06:30

Il dolore alla spalla non frena Nicolò Bulega, migliore degli italiani

Il giovane talento dello Sky Racing Team Vr46, in fase di recupero dall'infortunio alla spalla, conquista la quarta posizione nelle qualifiche del Gran Premio di Valencia, in cui si giocherà il titolo di debuttante dell'anno

Nicolò Bulega in azione a Valencia
Nicolò Bulega in azione a Valencia

VALENCIA – Nicolò Bulega, in fase di recupero dall'infortunio alla spalla, conseguenza del brutto incidente di Sepang, conquista la seconda fila al Gran Premio di Valencia. Grazie al lavoro del team e al supporto della clinica mobile, il giovane talento dello Sky Racing Team Vr46 è sceso in pista con i primi nel mirino. Nicolò, che domani si giocherà nell'ultima gara del 2016 il titolo di debuttante dell'anno, nonostante il dolore alla spalla destra ha chiuso a meno di due decimi dal capofila di giornata (Aron Canet, 1:39.261) con il tempo di 1:39.420 e scatterà per la gara dalla quarta casella della griglia, migliore degli italiani. «È stata una gran qualifica – sorride Bulega – Ero davvero molto dolorante alla spalla, ma, grazie al supporto della clinica mobile, sono riuscito ad entrare in pista nella miglior condizione possibile. Ho cercato di dare il massimo, soffro soprattutto nel cambio di direzione, ma è venuto fuori un buon giro. Sono contento e voglio ringraziare davvero tutti i ragazzi del team. Quando non si è al 100% della forma, non è facile capire se il problema è sulla moto o meno, ma loro hanno fatto un gran lavoro per permettermi di essere competitivo. L'obiettivo è fare un altro passo in avanti in gara». Soddisfatto anche il team manager Pablo Nieto: «Sono state davvero delle qualifiche al cardiopalma: prima la caduta di Andrea Migno, poi il quarto posto di Nicolò. Lui ha fatto una scelta molto intelligente, preservando tutte le energie per il turno di questo pomeriggio. È molto dolorante alla spalla, ma ha tenuto il ritmo dei primi».