31 ottobre 2020
Aggiornato 20:30
Calcio | Serie A

Tutte in fila a «debita» distanza dalla Juventus

Campionato indirizzato ma c'è il mercato invernale. Va osservato che nelle 3 partite in 7 giorni nessuna squadra ha fatto bottino pieno. Roma, Lazio e Fiorentina hanno conquistato 7 punti; Juve e Milan 6. Udinese-Torino 2-2 nel posticipo di serie A. Florenzi torna a casa: «Piano piano torniamo».

ROMA - Tutte in fila indiana a «debita» distanza dalla Juventus. Roma, Milan, Lazio, Napoli, Atalanta ad inseguire la superfavorita della vigilia. Nella giornata che ancora si deve chiudere, desta sorpresa il pareggio della Roma a Empoli. Tuttavia, va osservato che nelle 3 partite in 7 giorni nessuna squadra ha fatto bottino pieno. Roma, Lazio e Fiorentina hanno conquistato 7 punti; Juve e Milan 6. A significare che appuntamenti così' ravvicinati fanno soffrire anche le formazioni più forti.

Sulla carta il solito divario abissale
L'impressione generale, comunque, è che nessuna squadra, per vari motivi, si sia attrezzata adeguatamente per insidiare la Juventus. Il mercato della Roma si è fermato dopo l'eliminazione nel preliminare di Champions; il Napoli (seppur sfortunato con Milik) non ha preso un degno sostituto di Higuain; l'Inter che pure ha fatto un buon mercato estivo ha problemi di conduzione tecnica; il Milan ha puntato su giovani, italiani e su Montella; la Lazio, senza aver fatto una grande campagna acquisti, ha comunque operato bene sul mercato e la classifica la sta premiando. Tuttavia per competere con la Juve serve decisamente qualcosa in più. I bianconeri, ad oggi, viaggiano a 2,45 punti di media a partita con una proiezione a fine campionato di 93 punti. La prima inseguitrice, la Roma, ha fatto 2,09 punti a gara che proiettano gli uomini di Spalletti a 79 punti a fine maggio. Insomma, sulla carta, il solito divario abissale.

C'è il mercato invernale
Gennaio si sta avvicinando ed il mercato invernale può essere l'unico rimedio per le altre pretendenti al titolo per recuperare il gap con la Juve. Poi c'è la Champions, l'obiettivo principale di Higuain e compagni. Non si tratta di una «speranza comune» ma di una concreta possibilità che la Juventus possa accusare qualche battuta d'arresto in Italia, dovuta alla fatiche di coppa. Forse non farà 93 punti ma, come hanno dimostrato nelle scorse stagioni anche i migliori club europei, non perderà molto. Ecco perchè chi volesse succedere alla vecchia signora non può permettersi di fare meno di 85 punti (quelli della prima Roma di Garcia) ma per farli bisogna attrezzarsi.

Udinese-Torino 2-2 nel posticipo di serie A
Udinese e Torino hanno pareggiato per 2-2 nel primo posticipo della undicesima giornata del campionato di serie A. Granata in vantaggio al 15' del primo tempo con Benassi. Il pareggio al 15' della ripresa con Thereau. Udinese avanti al 25' della ripresa con Zapata. Pareggio definitivo al 32' della ripresa di Ljajic. In classifica il Torino sale a quota 16 raggiungendo la Fiorentina, l'Udinese a 14 con Inter e Sampdoria.

Florenzi torna a casa: «Piano piano torniamo»
Torna a casa Alessandro Florenzi. Il giocatore della Roma, operato venerdì per la rottura del legamento crociato, ha lasciato stamattina la clinica Villa Stuart: «Tranquilli, sto bene» ha detto. A chi gli ha chiesto se riuscirà a tornare in 100 giorni ha detto: «vediamo». Ed ha Spalletti che lo ha giudicato come giocatore «insostituibile» ha risposto: «La Roma ha tanti giocatori bravi». Florenzi ha fatto una risonanza e poi fisioterapia, e da domani continuerà su questo programma di lavoro: «Piano piano - ha detto prima di salutare tutti - ritorniamo».