8 aprile 2020
Aggiornato 18:30
Il pilota di Vasto di nuovo sulla Desmosedici GP

Andrea Iannone torna sulla sua Ducati: «Ma la schiena non è ancora a posto»

Dopo tre gare di assenza forzata per la frattura alla vertebra, il Maniaco è pronto a scendere finalmente in pista questo weekend in Australia: «Non sarà facile, ma sono stufo di guardare i Gran Premi in televisione...»

Andrea Iannone
Andrea Iannone Ducati

SEPANG – La Ducati è arrivata in Malesia per il terzo appuntamento dell’impegnativa serie di tre Gran Premi extra-europei di fine stagione, che porterà le squadre della MotoGP a coprire cerca 35 mila km in aereo in meno di un mese. La gara malese vede il rientro in pista di Andrea Iannone, che tornerà al fianco del suo abituale compagno di squadra Andrea Dovizioso dopo un’assenza che dura dalla prima sessione di prove del venerdì di Aragòn. Il pilota di Vasto, che si era procurato una frattura alla vertebra nel primo turno di prove libere del GP di Misano, è stato costretto a saltare quattro weekend di gara. Iannone è arrivato in Malesia martedì e, nonostante ammetta di non essere ancora al 100% della sua forma fisica, è pronto a salire in sella alla sua Desmosedici GP a Sepang, dopo essere stato sostituito da Hector Barbera in Giappone e in Australia. «Sono molto contento di tornare finalmente in pista, e spero che sia un weekend positivo per noi, anche se sono consapevole che non sarà facile per me perché la mia schiena non è ancora del tutto a posto – spiega il Maniaco – Ho comunque deciso di rientrare in gara qui a Sepang, anche perché faccio molta fatica stare a casa a guardare i GP in tv e avevo tantissima voglia di tornare: per la Ducati, per me stesso e per tutti i miei fans che mi supportano sempre. Spero di riuscire ad essere subito veloce e competitivo, anche se dovrò sicuramente capire la mia condizione, le mie possibilità e la mia velocità. Incrociamo le dita e torniamo in pista con l’obiettivo di ottenere dei risultati positivi».

Pista amica della Ducati
Il penultimo appuntamento della stagione 2016 si svolge sul Sepang International Circuit, un tracciato molto gradito alla maggior parte dei piloti, e che può vantare una serie di caratteristiche che lo rendono ideale per sfruttare al massimo le caratteristiche delle MotoGP: lunghi rettilinei, pista molto larga e tante possibilità di sorpassare. Tutti i team sono venuti in Malesia per la sessione di test Irta a febbraio, ma oltre al consueto caldo afoso del paese tropicale in questo weekend ci sarà anche l’incognita dovuta alla riasfaltatura dell’intero tracciato, con alcune modifiche alle vie di fuga e la sostituzione di quattro cordoli. A Sepang la Ducati ha vinto tre volte grazie a Loris Capirossi e Casey Stoner. Andrea Iannone prenderà il via della gara malese soltanto per la terza volta in MotoGP. Lo scorso anno il pilota abruzzese è scattato dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto nelle qualifiche, ma in gara è stato vittima di un inconveniente che ha causato il suo ritiro nel corso del secondo giro. In MotoGP, invece, Andrea Dovizioso è salito sul podio in Malesia due volte, l'ultima nel 2010, nelle sue sette partecipazioni. Lo scorso anno Dovi si è ritirato in seguito a una caduta nel corso dell’undicesimo giro dopo essersi qualificato in settima posizione per la gara. «Arriviamo in Malesia molto soddisfatti della quarta posizione ottenuta a Phillip Island. Sepang è una delle mie piste preferite e quest’anno con l’asfalto nuovo e il banking modificato in alcune curve sarà sicuramente ancora più interessante e affascinante – commenta Desmodovi – Come sempre dovremo capire come si comporteranno la moto e soprattutto le gomme con tutti questi cambiamenti, ma sono sempre andato bene a Sepang e quindi non vedo l’ora di scendere in pista». Quando mancano due gare alla fine del campionato, Dovizioso è al settimo posto nella classifica generale piloti con 137 punti, mentre Iannone è in nona posizione con 96 punti.

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