27 giugno 2019
Aggiornato 05:30
La lotta per il titolo prosegue a Misano

Valentino Rossi rosicchia altri punti a Marquez: «Che bello batterlo»

Per la quarta gara di fila, il Dottore si avvicina al leader del Mondiale: stavolta gli guadagna sette lunghezze. «Ma sono ancora a -43: troppo!». Magic Marc torna ragioniere: «Rischiavo di cadere, ho pensato ad arrivare in fondo»

MISANO ADRIATICO – Lo aveva anticipato fin dal giovedì, Valentino Rossi: in questo weekend, davanti al suo pubblico di casa, non c'era da fare calcoli, solo da cercare di vincere. «Se non fossimo a Misano, sarei molto contento, ma qui arrivare primo sarebbe stato più importante di altre volte – racconta l'idolo locale – Ma oggi era impossibile: Pedrosa era troppo forte, troppo veloce. Ho spinto al massimo ma non è stato facile come altre volte, avevo il passo per stare lì ma non per scappare via. Il weekend è stato molto duro, impegnativo fisicamente, ma alla fine è andata bene, abbiamo azzeccato la scelta di gomme e la moto era a posto. E il giro di schieramento, con tutta la gente intorno, mi ha ripagato di tutti gli sforzi: una sensazione fantastica, indescrivibile».

Vale più vicino alla vetta
Ma nonostante i buoni propositi della vigilia e la delusione del successo mancato, dopo questo secondo posto, che coincide con il quarto di Marc Marquez, non si può fare a meno di sfoderare il pallottoliere: per la quarta gara consecutiva, infatti, il Dottore ha rosicchiato punti al leader del Mondiale, stavolta ben sette. «Arrivare davanti a Marquez è sempre una bella sensazione – se la ride il padrone di casa – perché è forte, veloce e batterlo significa aver fatto una bella gara. Il divario è ancora molto ampio: 43 punti a cinque gare dalla fine. Ma sono felice della mia seconda parte della stagione finora: purtroppo non ho ancora vinto, ma devo continuare così fino alla fine». Solo a quel punto, alla fine, si potranno fare questi famigerati conti.

Marc Marquez in azione a Misano
Marc Marquez in azione a Misano (Honda)

Marc mette fieno in cascina
Per Marc Marquez, quello di Misano è stato un mezzo flop: ha di nuovo faticato con la gomma anteriore dura, non ha avuto il passo per lottare per il podio ed è stato surclassato, per la prima volta dell'anno, perfino dal suo compagno di squadra Dani Pedrosa che lo ha sverniciato ed è andato a vincere. Dunque, non gli è restato che pensare saggiamente ai tredici, preziosi punti che si è potuto portare a casa con il quarto posto: «La gara di oggi è stata complicata, forse non uno dei miei giorni migliori – ammette Magic Marc – Sono partito con una grande fame e mi sentivo forte, in grado di recuperare il terreno perso nei primi giri da Valentino e Jorge. Poi ho avuto problemi con la gomma anteriore e ho perso molto. Quando Dani mi ha superato, ho cercato di seguirlo, ma ho capito che era più probabile che cadessi piuttosto che finissi sul podio, perciò mi sono concentrato a finire la gara. Dobbiamo continuare a crescere, ma il lato positivo è che ho perso solo pochi punti in un weekend in cui non sono riuscito a capitalizzare». E per il ragioniere Marc, tutto sommato, va bene così.