20 giugno 2019
Aggiornato 21:00
Tornano ad emergere i limiti della Desmosedici GP

La Ducati delude nel Gran Premio di casa a Misano

Solo un sesto e un settimo posto per Andrea Dovizioso e Michele Pirro nella gara più vicina alla sede della Rossa di Borgo Panigale: «Ci aspettavamo un risultato diverso, ma facciamo ancora fatica a far girare la moto»

MISANO ADRIATICO – I due ducatisti Andrea Dovizioso e Michele Pirro hanno ottenuto rispettivamente il sesto ed il settimo posto nel Gran Premio di San Marino, disputato oggi a Misano. Andrea Dovizioso, che scattava dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri in qualifica, ha lottato nei primi giri con Marquez, Pedrosa e Viñales per il quarto posto. Il pilota romagnolo è poi transitato in sesta posizione all’undicesimo giro ed ha concluso così la sua gara. «Peccato perché oggi mi aspettavo un risultato diverso in gara – si rammarica Desmodovi – Purtroppo facciamo ancora fatica a far girare la moto come quella dei nostri avversari e con il passare dei giri questa differenza aumenta. Per poter colmare il gap devo usare tanta energia fisica, fare molta forza sul manubrio e la mia guida diventa sporca e perdo fluidità. Per fare una gara costante dovrei spingere meno nei primi giri, ma per rimanere con il gruppo di testa siamo costretti a farlo».

In caldo per Andrea Iannone
Michele Pirro ha corso la gara come sostituto di Andrea Iannone, infortunato alla schiena dopo la caduta di venerdì mattina. Il pilota pugliese, collaudatore Ducati, è partito in seconda fila con il quinto tempo ottenuto ieri in qualifica, ma non è riuscito a scattare bene al via ed è transitato in nona posizione sul traguardo del primo giro. Michele è poi risalito fino al settimo posto finale nel corso del ventitreesimo passaggio, quando ha superato Crutchlow ed è arrivato al traguardo del GP mantenendo questa posizione. «In partenza oggi ho concesso un po’ troppo: perdere tre o quattro secondi all’inizio della gara rende tutto più difficile, ma non è facile trovare in fretta il feeling giusto per scattare bene al via quando si corre in MotoGP in modo sporadico come faccio io – racconta Pirro – In gara sono riuscito ad essere abbastanza costante e non sono arrivato lontano dal mio compagno di squadra. Voglio ringraziare la Ducati, perché per me è stato un grande weekend; ieri quinto in qualifica, stamattina terzo nel warm up e oggi nel gruppo dei migliori in gara. Voglio anche fare i miei migliori auguri di pronta guarigione ad Andrea Iannone e dirgli che oggi ho trattato bene la sua moto e che ad Aragon la troverà come l’ha lasciata!».