24 agosto 2019
Aggiornato 14:00

Ufficiale: la F1 cambia padrone per 8 miliardi di dollari

Il campionato mondiale a quattro ruote passa alla Liberty Media, la società del magnate statunitense John Malone. Bernie Ecclestone resta amministratore delegato, Chase Carey è invece il nuovo presidente

La partenza di un Gran Premio di Formula 1
La partenza di un Gran Premio di Formula 1 Pirelli

ROMA – La tanto discussa vendita della Formula 1 è arrivata a un primo traguardo. Ad aggiudicarsi la società che gestisce le corse automobilistiche è la Liberty Media di John Malone, miliardario Usa delle telecomunicazioni (tra gli altri possiede i network Discovery Channel ed Eurosport) considerato l'anti-Murdoch. Malone ha così messo a segno un colpo simbolico contro lo storico rivale: il magnate dei media aveva infatti già tentato di mettere le mani sul Mondiale, senza riuscirci. L'operazione, che avverrà in due fasi, valuta il gruppo 8 miliardi di dollari. A mercati chiusi, mercoledì è stato annunciato il completamento di una prima fase della transazione: l'acquisto per 746 milioni di dollari in contanti del 18,7% di Delta Topco, la controllante della Formula 1, da un consorzio capitanato dal fondo d'investimento Cvc. Presumibilmente entro il primo trimestre del 2017, Liberty Media prenderà il pieno controllo del campionato; fino a quel momento il volante resterà nelle mani di Cvc. Serve infatti l'ok delle autorità antitrust, dei soci del gruppo americano e della Federazione Internazionale dell'Automobile, che governa il circus automobilistico. Il passaggio di proprietà ha portato Delta Topco a nominare Chase Carey presidente della Formula 1. Bernie Ecclestone resta invece amministratore delegato. Il patron inglese che ha guidato lo sport negli ultimi 30 anni ha dato «il benvenuto» al gruppo di Malone e a Carey dicendosi «impaziente di lavorare con loro».

(da fonte Askanews)