27 settembre 2020
Aggiornato 11:30
Il GP del Belgio degli avversari della Ferrari

Il caldo scioglie la corazzata Mercedes: a Spa non è imbattibile

Nico Rosberg centra ancora la pole position, ma stavolta a fatica, nonostante le penalità al suo rivale Lewis Hamilton: «Gara impegnativa, ci giochiamo tutto con le strategie». E Max Verstappen tenta il colpo a sorpresa

SPA-FRANCORCHAMPS – Con il compagno di squadra Lewis Hamilton escluso dalla lotta dalle penalità per le tre sostituzioni di motore, forse Nico Rosberg pregustava già una pole position facile facile, in solitaria. Invece, il Gran Premio del Belgio gli ha fatto scoprire nuovi avversari: Max Verstappen, secondo a 149 millesimi, e Kimi Raikkonen, terzo a 166. E la sua sesta partenza al palo stagionale, la terza consecutiva, se l'è dovuta sudare nel vero senso della parola, e non solo perché il termometro a Spa-Francorchamps ha raggiunto i 35 gradi. «È stato un weekend difficile, specialmente stamattina – racconta il pilota tedesco – Sul giro secco eravamo troppo lenti, perciò non ero così tranquillo in vista delle qualifiche. Per fortuna abbiamo azzeccato le modifiche da fare sulla vettura e alla fine ce l'abbiamo fatta. Ma qui sembra un altro mondo: fa molto caldo, le pressioni delle gomme Pirelli sono elevatissime e quindi bisogna adattarsi». L'handicap del suo diretto rivale nella corsa al titolo rende la gara di domani un'occasione da non perdere per Rosberg. Eppure, per la prima volta dell'anno, queste condizioni meteo così insolite fanno sì che la supremazia Mercedes sia meno scontata del solito: «Sarà una gara molto impegnativa – prevede – Le gomme sono difficili da gestire e le strategie saranno molto interessanti, se ne vedranno di tutti i colori».

Verstappen si gioca il jolly strategie
Uno di quelli che cercherà di approfittare di una strategia differenziata sarà proprio Max Verstappen, che con la seconda piazza conquistata oggi è diventato il più giovane pilota di sempre a partire in prima fila. In Spagna, dove vinse la sua prima gara al debutto sulla Red Bull, il baby fenomeno olandese ha imparato una lezione: le decisioni coraggiose e inaspettate possono portarti molto in alto. Per questo ha già deciso che domani si schiererà al via con le gomme supersoft, al contrario del suo compagno di squadra Ricciardo e delle due Ferrari che preferiscono andare sul sicuro con le soft. «Farà la sua gara, cercando di evitare il traffico – anticipa il suo team principal Christian Horner al sito specializzato Motorsport – Sapevamo che questo circuito è più favorevole alla Ferrari che alla Red Bull, perciò siamo molto contenti che Max si sia piazzato davanti a loro in qualifica. Perché quando le Ferrari metteranno giù il motore, potranno fare la differenza». In ballo c'è la lotta per il posto di vicecampione tra i costruttori.

Hamilton, la rimonta è più difficile
Lewis Hamilton, al contrario, si gioca la testa del Mondiale, ma anche lui, partendo dall'ultima fila, dovrà fare la sua gara, pensando solo alla super-rimonta. «Probabilmente è stato il weekend peggiore per prendere queste penalità – riflette il campione del mondo in carica – Qui non siamo così facilmente i più veloci, per colpa delle temperature: gli altri ci si sono avvicinati molto». Anche nel suo caso, tutto dipenderà dalle strategie: «Sappiamo già quali sono le gomme migliori: le medie e le morbide, perché le supersoft sono terribili, durano tre giri – spiega – Il degrado sarà elevatissimo per tutti, si dovranno fare due o tre pit stop. Non sarà una giornata facile in cui mi limiterò a sorpassare una macchina dopo l'altra: potrei passarne tre e poi scoprire che ho finito le gomme dietro. Sarebbe uno scenario tremendo, ma dobbiamo pensare ad un assetto per essere pronti a tutto. Di più non vi posso dire. I miei ingegneri non mi hanno ancora istruito su quale sia il piano. Non lo sanno neanche loro».