11 luglio 2020
Aggiornato 03:00
Il bilancio della Rossa nel venerdì in Repubblica Ceca

Andrea Iannone rilancia la sfida: «Siamo alla pari con Yamaha e Honda»

La prima giornata di prove libere a Brno conferma che il salto di qualità della Ducati visto in Austria non era un fuoco di paglia: «Qui stiamo andando meglio del previsto – sostiene il vincitore di Zeltweg – Ma possiamo fare ancora meglio»

Andrea Iannone in azione a Brno
Andrea Iannone in azione a Brno Michelin

BRNO – È iniziato bene il weekend di gara a Brno per i due piloti Ducati. Alla fine della prima giornata di prove Andrea Iannone si è infatti classificato al secondo posto nella classifica combinata dei due turni di libere, mentre Andrea Dovizioso ha chiuso in sesta posizione. Già nella prima sessione del mattino entrambi i piloti ufficiali della Rossa di Borgo Panigale avevano dimostrato la loro competitività: Andrea Iannone aveva infatti terminato il turno al primo posto e Dovizioso si era classificato in quinta posizione. Nel pomeriggio Iannone ha ottenuto il suo miglior crono in 1:55.944 all’ultimo dei suoi 18 giri, mentre Dovizioso ha girato in 1:56.235 al dodicesimo dei suoi 16 passaggi.

Il parere dei piloti
«Sono davvero molto contento perché mi aspettavo di essere veloce qui a Brno, ma non così tanto – afferma il Maniaco – Adesso le nostre prestazioni sono allineate a quelle di Yamaha e Honda, e in alcuni punti riusciamo a recuperare veramente tanto su di loro. Su questo tracciato stiamo soffrendo solo nel secondo intermedio, ed è proprio in questo settore che perdo il vantaggio che riesco ad accumulare nelle altre parti del circuito. Sono però soddisfatto di come stiamo lavorando e per come è iniziato questo weekend. Per il momento continuo ad avere un feeling migliore con il telaio vecchio e credo che ci concentreremo su quello per la gara». Gli fa eco Desmodovi: «Sono contento dei miglioramenti che abbiamo fatto nel pomeriggio, ma ovviamente non sono ancora del tutto soddisfatto per quanto riguarda la fluidità e la velocità. Non siamo ancora i più veloci, ma era importante fare questo passo in avanti durante la seconda sessione di prove libere. È vero che ci mancano ancora alcuni decimi e che domani dovremo lavorare per poterli recuperare, ma tutto sommato come primo giorno siamo messi abbastanza bene».