9 dicembre 2019
Aggiornato 13:30

Rosberg primo, Ferrari e Red Bull a un soffio. E Hamilton rischia

Il padrone di casa rimane in testa anche all'ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania. Ma i primi quattro (lui, Lewis Hamilton, Daniel Ricciardo e Kimi Raikkonen) sono racchiusi in appena un decimo e mezzo

Nico Rosberg in azione nelle prove libere a Hockenheim
Nico Rosberg in azione nelle prove libere a Hockenheim Mercedes

HOCKENHEIM – Si concludono sempre all'insegna del padrone di casa Nico Rosberg le prove libere del Gran Premio di Germania. Ma la lotta per la prima posizione si fa decisamente più combattuta: il tedesco è infatti stato più lento di ieri, con un miglior giro di 1:15.738, e il suo margine sul compagno di squadra Lewis Hamilton si è ridotto da tre decimi ad appena 57 millesimi. Anche le squadre avversarie non sono distanti: la Red Bull di Daniel Ricciardo è terza, a 99 millesimi, la Ferrari di Kimi Raikkonen quarta a poco più di un decimo e mezzo. I rispettivi compagni di squadra Sebastian Vettel e Max Verstappen seguono a ruota a tre e quattro decimi dalla vetta, facendo così presagire una delle sessioni di qualifica più combattute dell'anno oggi pomeriggio a partire dalle 14. E c'è un'altra potenziale brutta notizia che pende sulla testa di Hamilton: il leader del Mondiale è stato infatti convocato dai commissari con l'accusa di essere uscito dai box in maniera insicura mentre transitava la Haas di Romain Grosjean. Un'irregolarità che, se i commissari sceglieranno la strada della severità, potrebbe costargli fino a dieci posizioni di penalità sulla griglia di partenza.