20 gennaio 2022
Aggiornato 15:30
La battaglia per la piazza d'onore della Formula 1

La Red Bull dichiara guerra alla Ferrari: «Domenica la superiamo»

Nell'ultimo Gran Premio in Ungheria si sono avvicinati ad un solo punto. Questo weekend, in Germania, i bibitari si preparano a scavalcare la Rossa al secondo posto della classifica mondiale: «Un risultato enorme», secondo il boss

Red Bull e Ferrari: è scontro diretto in pista e fuori
Red Bull e Ferrari: è scontro diretto in pista e fuori Red Bull

ROMA – Un solo punto. Superata la metà della stagione 2016, alla vigilia dell'ultima gara prima della pausa estiva della Formula 1, una sola lunghezza divide nel campionato costruttori la Ferrari dalla Red Bull. E la situazione non sembra mettersi bene per la Rossa, che nelle ultime gare ha subìto la rimonta impetuosa dei bibitari senza riuscire a resistere loro. Tanto che il sorpasso, ormai, non appare più impossibile. Anzi, è diventato addirittura un obiettivo irrinunciabile per le Lattine: «Il nostro target è quello di iniziare la pausa estiva davanti alla Ferrari – avverte chiaramente il team principal Christian Horner al sito specializzato internazionale Motorsport – Sarà dura a Hockenheim, una pista che probabilmente non è la migliore per noi. Ma non vediamo l'ora di provarci».

Costante crescita
Per molti versi, Ferrari e Red Bull hanno vissuto una stagione dall'andamento speculare. Se Maranello aveva cominciato l'annata sulle ali dell'entusiasmo per le tre vittorie conquistate a sorpresa nel 2015 e per i proclami di vittoria del presidente Sergio Marchionne, Milton Keynes al contrario veniva da un campionato da dimenticare. Eppure i passi avanti compiuti sul fronte del motore dalla Renault, insieme all'ottimo telaio progettato dal genio Adrian Newey, sono bastati a mettere in difficoltà un Cavallino rampante che invece non ha saputo rispettare le aspettative. «È un risultato enorme – prosegue Horner – Prima dell'inizio della stagione pensavamo che saremmo stati fortunati ad entrare tra i primi cinque. Invece, a metà stagione, abbiamo già vinto una gara e siamo a un punto dalla Ferrari: è ottimo. In Ungheria abbiamo ottenuto il nostro sesto podio stagionale ed entrambe le vetture hanno battuto le Ferrari con cui lottavano. Per noi è stata una grandiosa prima metà della stagione e siamo fiduciosi che la seconda andrà ancora meglio».

E tra quattro anni...
Il futuro, insomma, sembra pendere tutto dalla parte della Red Bull: «Il nostro telaio normalmente è il migliore di tutta la Formula 1 – dichiara il plenipotenziario della squadra Helmut Marko – L'anno prossimo la Renault dovrebbe portare un motore completamente nuovo, con le stesse prestazioni del Mercedes. Non è un caso se anche Niki Lauda ha cercato di portarci via Adrian Newey. Ma tutti i nostri uomini chiave sono legati da contratti fino al 2020, piloti compresi. Ricciardo ha 27 anni oggi, Verstappen ne avrà 19 a settembre: probabilmente nel 2020 sarà al suo apice. Possiamo solo immaginare cosa accadrà allora». E gli avversari possono solo temerlo.