23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00

Apple si compra la Formula 1?

Spunta un nome inaspettato tra quelli dei potenziali acquirenti dei diritti commerciali del Mondiale a quattro ruote: la multinazionale tecnologica di Cupertino. Per ora si tratta solo di indiscrezioni senza conferme, ma non prive di logica

Un Gran Premio di Formula 1
Un Gran Premio di Formula 1 Pirelli

ROMA – Dobbiamo prepararci ad una «iFormula 1»? Forse sì, visto che la Apple, la più famosa delle multinazionali tecnologiche americane, è stata recentemente menzionata dalle indiscrezioni come potenziale acquirente del Mondiale a quattro ruote. Da tempo, infatti, la Formula 1 è in vendita. O meglio, lo sono i suoi diritti commerciali, una torta da otto miliardi di dollari che attualmente è nella pancia della Cvc, un fondo d'investimento finanziario britannico. I nomi dei potenziali acquirenti si sono susseguiti nei mesi scorsi: dal finanziere canadese Lawrence Stroll, mister Tommy Hilfiger e Ralph Lauren, il cui figlio è un interessante pilota emergente nell'orbita Ferrari, a Stephen Ross, il proprietario dei Miami Dolphins, con il sostegno della Qatar Sports Investments che già possiede il Paris Saint Germain. Passando per un eventuale riacquisto del solito Bernie Ecclestone, che tuttora ricopre il ruolo di patron.

Lo scetticismo dell'high tech
Ma nei giorni scorsi è rimbalzato il nome più affascinante di tutti per questa trattativa: quello dell'azienda creatrice dell'iPhone e fondata da Steve Jobs. A gettarlo nella mischia è tato il giornalista specializzato inglese Joe Saward, che però ha incontrato lo scetticismo dei colleghi del mondo tecnologico. Il sito Apple Insider ha liquidato la voce sostenendo che Saward «non è stato in grado di fornire dettagli, né di procurare alcuna informazione concreta che andasse oltre il sentito dire». E Business Insider ha aggiunto che «non c'è alcuna prova solida a sostegno delle voci in questa fase», spiegando che l'acquisto della Formula 1 sarebbe un investimento «insolito» per la Apple, che non ha mai speso miliardi di dollari nel settore sportivo prima d'ora.

Buoni motivi per l'acquisto
Eppure non va dimenticato che l'interesse della Mela morsicata nei confronti dell'automobilismo è cresciuto notevolmente nell'ultimo periodo, grazie al progetto della cosiddetta Apple Car, l'auto elettrica, forse a guida autonoma, a cui sta lavorando. Senza contare che Cupertino ha bisogno di rilanciare il suo servizio Apple Tv, che beneficerebbe notevolmente della possibilità di trasmettere in diretta streaming uno sport di portata globale come la Formula 1. Resta il fatto che si tratta comunque solo di voci, per quanto interessanti. Che né la Apple, né il Formula One Group, contattati direttamente da numerose testate, hanno voluto confermare o smentire.